CAPODANNO: CONFESERCENTI, 86% RESTA A CASA; SPESA CALA DEL 12%

(AGI) - Roma, 28 dic. - Si riduce la quota di cittadini italiani che mette in conto una vacanza tra il 22 dicembre ed il 6 gennaio del 2012: si passa dal 21% del 2010 al 17% di quest’anno. Nello specifico, partiranno per Capodanno solo il 6% degli intervistati, contro il 10% dello scorso anno. Scende dal 5% al 4% la percentuale di italiani che andranno in vacanza in Italia, mentre raddoppia, dall’1% al 2%, la quota di chi sceglie come destinazione l’Europa.
A rinunciare alla vacanza sono specialmente le fasce professionali piu’ basse e le famiglie piu’ numerose, un dato che puo’ essere facilmente interpretato nel momento in cui si identifica come principale motivo di rinuncia alla vacanza la difficolta’ finanziaria, probabilmente collegata alla congiuntura economica negativa che ha caratterizzato l’Italia negli ultimi anni. Al calo dei viaggi consegue la diminuzione delle prenotazioni, stimata tra il 23% e il 28%, con una flessione sia per il lungo raggio che per il medio. (AGI)
Red/Ila
Red/Ila