INFLAZIONE: BOLOGNA, NULLA LA VARIAZIONE MENSILE, + 2,0% ANNO

(AGI) - Bologna, 31 ott. - Nel mese di ottobre, a Bologna, e’ stata nulla la variazione mensile dei prezzi, e’ sceso al +2,0% il tasso tendenziale (a settembre era pari al +2,2%) ed e’ stato pari al + 2,1% il tasso medio.
Nello specifico, secondo i dati relativi all’anticipazione dei prezzi al consumo diffusi dal settore Programmazione, controlli e statistica del Comune di Bologna, e’ in leggero aumento l’inflazione del capitolo dell’alimentazione, che registra una variazione congiunturale pari al +0,2%. I rincari maggiori hanno interessato il settore degli ‘Ortaggi’ (+1,2%), della ‘Frutta’ (+1,0%) e degli ‘Olii e grassi’ (+0,6%).
Secondo i dati del Comune di Bologna, cala il costo del gasolio da riscaldamento, quello della benzina e degli altri carburanti, che assieme alle diminuzioni dei trasporti aerei e marittimi determinano una riduzione dei prezzi del capitolo ‘Trasporti’, rispetto al mese di settembre, pari ad oltre un punto e mezzo percentuale.
Per contro aumentano le tariffe dell’energia elettrica e del gas, che risentono ancora degli aumenti del petrolio registrati nei mesi scorsi. In forte calo la voce medicinali, che porta la variazione mensile del capitolo del servizi sanitari a -0,9%.
Calano, per effetto della stagionalita’, anche i prezzi di camping ed agriturismi, che determinano una variazione mensile dei servizi ricettivi e di ristorazione pari al -0,1%.
Tra gli aumenti maggiori da sottolineare quelli che hanno interessato il comparto dell’abbigliamento e dell’istruzione (+1,5% a variazione mensile di entrambi i capitoli) e della ricreazione, spettacoli e cultura (+0,5%). (AGI)
Nat/Red