RAIUNO: LINEABLU
(AGI) - Roma, 24 nov. - Si conclude l’edizione 2006 di “Lineablu”, in onda domani sabato 25 novembre, ore 14.30, su Raiuno, con una puntata speciale dedicata alla pesca, in rapporto ai cambiamenti ambientali del Mar Mediterraneo. Si vedra’ il nuovo porto di Barcellona, riorganizzato nel ‘92 in occasione delle Olimpiadi, ed il Mercato “Mercadarma”, per confrontare il prezzo dei prodotti ittici spagnoli con quelli italiani. Poi, una visita al “Parc Guell”, una sorta di citta’ giardino inglese, realizzata dall’architetto Antonio Gaudi’ all’inizio del secolo scorso. Infine, una fantastica immersione di Donatella Bianchi nell’area marina protetta delle isole Medas, un’area nata per la piccola pesca trasformata in meta turistica, grazie ai fondali popolati da centinaia di pesci. Donatella Bianchi, anche, quest’anno ha ospitato tantissimi personaggi popolari e amati che hanno raccontato la loro passione per il mare, mostrando lati piuttosto insoliti del loro carattere: Claudio Baglioni, Costa Gravas, Oliviero Toscani, Pippo Baudo, Carlo Conti, Mietta, Luca Barbarossa, Eugenio Bennato ed Enzo Maiorca, solo per citare alcuni nomi. Le puntate, oltre 30 ore di trasmissione, hanno avuto una media di share che si aggira intorno al 20%, ogni sabato,infatti, circa 2 milioni di spettatori hanno seguito il programma. Nel corso di Lineablu sono state pescate tutte le specie commerciali di pesci del Mediterraneo, andando ad esplorare i loro habitat, anche i piu’nascosti, e sono stati percorsi circa 100.000 Km di costa, piu’ o meno 13 volte il giro di tutta la costa italiana. Poi, centinaia di km di costa all’estero, in Francia, Spagna e Malesia, dove le telecamere del programma hanno documentato due schiuse di tartarughe marine, consegnando alle acque del Borneo ben 300 piccoli carapaci! C’e’ stata, poi, particolare attenzione al sociale, dalla prima puntata a Lampedusa assieme a Claudio Baglioni, per dar voce ai volti disperati dei clandestini, alle tante puntate in cui e’ stata seguita e documentata, la realta’ delle isole minori, oggi vittime di un costante spopolamento, soprattutto giovanile. (AGI)
Red/Cva/Cam