VIKA: BIELORUSSIA, STOP A VACANZE DI BIMBI IN ITALIA

(AGI/REUTERS) - Minsk, 24 nov. - Dopo il caso della piccola Maria, la Bielorussia ha deciso di vietare le vacanze in Italia di orfani. Minsk ritiene, alla luce della recente disputa diplomatica sulla sorte di Vika Moroz, che si stabiliscano rapporti troppo stretti tra i piccoli e chi li ospita.
“Sappiamo che ripetuti soggiorni di bambini nella stessa famiglia fanno si’ che si creino un legame e le basi per azioni provocatorie”, ha dichiarato al parlamento il ministro dell’Istruzione bielorusso Alexander Radkov.
Sono circa trentamila i piccoli bielorussi che ogni anno passano un periodo estivo all’estero. Per lo piu’ si tratta di bambini malati, vittime delle tante patologie provocate dal disastro di Cernobyl del 1986. Nonostante la centrale nucleare sia in Ucraina, e’ stata proprio la Bielorussia il paese piu’ colpito dalle radiazioni.
Per i piccoli sembrano essersi chiuse definitivamente le porte dell’Italia. “Riteniamo che i viaggi all’estero per motivi di salute debbano avere come meta centri attrezzati di soggiorno e non famiglie”, ha spiegato ancora il ministro. In Italia, ha poi detto ai deputati, non esistono strutture del genere. Per questo “crediamo di poter organizzare soggiorni adatti a migliorare le condizioni di salute dei bambini qui, in patria, nelle nostre strutture e con famiglie bielorusse”, ha chiarito. (AGI)
Sab