FERIE: RUTELLI, IL MODELLO TEDESCO IL PIU’ INTERESSANTE

(AGI) - Roma, 27 set. - In fatto di scaglionamento delle ferie “il modello piu’ interessante e’ sicuramente quello tedesco”, perche’ organizza le ferie per regioni (i Laender) a seconda della loro collocazione geografica e in virtu’ delle stagioni e con un calendario ben preciso, con l’intesa tra datori di lavoro e sindacati.
Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio con delega al turismo Francesco Rutelli che, nel corso dell’audizione di oggi in commissione Attivita’ produttive alla Camera, e’ tornato sull’argomento con cui aveva movimentato il dibattito di fine agosto. Rutelli ha insistito sul fatto che uno scaglionamento delle vacanze sarebbe utile al turismo, darebbe slancio al settore. “In Italia non esiste piu’ l’organizzazione produttiva degli anni Sessanta, e dunque questo facilita una novita’ del genere. Nessuno - ha aggiunto Rutelli - vuol costringere ad andare in vacanza in novembre. Bisogna pero’ tener conto che ci sono comportamenti reali nella societa’ che vanno piu’ avanti di quelli che sono gli schemi di una volta. Oggi i giovani universitari o altri ancora si organizzano in periodi dell’anno diversi da quelli canonici”. E uno scaglionamento delle ferie avrebbe poi il non trascurabile effetto di abbassare i prezzi, diversificare l’offerta turistica. (AGI)
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