TURISMO: PAOLINI, RIFORMA ALITALIA PUNTO DI SNODO

(AGI) - Pescara, 27 set. - Paolini ha definito una novita’ assoluta la sua proposta, stralciata dalla annunciata relazione introduttiva alla III Conferenza nazionale per il turismo, di riformare Alitalia nel segno di una forte regionalita’. Secondo Paolini “bisogna puntare sugli aeroporti medi, sulle tratte brevi e sui prezzi bassi. Alitalia regional’, cosi’ potrebbe essere chiamata la compagnia di bandiera con la nuova mission che cosi’ potrebbe aiutare il turismo italiano ad essere finalmente competitivo. Cosa fa Alitalia - si e’ chiesto Paolini - mentre in Germania si smistano tutti i turisti provenienti dalla Cina e dall’India? Abbiamo una compagnia di bandiera che costa molto e vola poco”.
Per il Ccoordinatore nazionale e’ da escludere che le compagnie low cost possano supplire alle funzioni di Alitalia. “Non devo ristrutturare io la nostra compagnia di bandiera - ha osservato - ma la competizione passa per l’abbattimento dei costi di viaggio ed in questo senso una riorganizzazione che tenesse conto delle potenzialita’ degli scali regionali potrebbe essere dirimente. Certo e’ che questa e’ la proposta concordata tra le regioni e che sottoporremo all’attenzione del Governo”. Per Paolini non esiste un problema di costo della vacanza in Italia. “Proposizione errata perche’ - dice - il costo e’ sempre legato allo standard scelto. Semmai i prezzi sono legati al fattore k del costo del petrolio, che ha fatto schizzare le spese per il trasporto. Non e’ un caso - ha continuato il vicepresidente - che il turista tradizionale, che in Italia pesa per il 40 per cento, non giudica piu’ conveniente viaggiare dal Nord Europa verso le nostre frontiere perche’ il budget coincide con quello di una vacanza settimanale a persona”. Dunque, per Paolini, la soluzione sta nel low cost. (AGI)
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