PONTE OGNISSANTI: COLDIRETTI, 100 MILA TURISTI IN AGRITURISMO

(AGI) - Roma, 31 ott. - La maggioranza dei quindicimila agriturismi presenti in Italia saranno aperti per ospitare i turisti del ponte di Ognissanti, durante il quale si prevede che saranno almeno in centomila a trascorrere il tempo libero nelle aziende di campagna, all’aria aperta o gustando tradizionali banchetti. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che il clima favorevole dell’autunno ha favorito le prenotazioni in agriturismo che conferma il trend positivo registrato durante l’estate. Se le previsioni saranno confermate e’ stimabile una crescita delle presenze sia nazionali che estere per un totale, a fine anno, di oltre tre milioni e un fatturato complessivo pari a circa 900 milioni di euro (+12 per cento) realizzato nei 15mila agriturismi nazionali con alloggio garantito da 140.000 posti letto.
Tra i clienti non mancano gli stranieri (25) e prevalgono i giovani (55) con eta’ compresa tra i 18 e i 35 anni, grazie a un notevole miglioramento del settore, che e’ in grado di offrire servizi diversificati tra loro che attirano non solo gli amanti della buona cucina e della serenita’, ma anche escursionisti, nostalgici delle antiche tradizioni, sportivi, creativi e amanti dell’avventura. Rispetto al 2005 - continua la Coldiretti - si segnala una crescita della prenotazione dell’ultimo minuto ‘last minute’, un aumento nell’uso di internet come strumento per individuare il luogo di vacanza piu’ opportuno e anche una riduzione nella durata dei periodo di soggiorno rispetto al passato (3-4 giorni).
Nel 2006 di rilievo e’ stata la presenza di bambini e, sulla base delle indicazioni della Guida Agrituristica di Campagna Amica e Terranostra, il 7% degli agriturismi organizza vacanze per bambini non accompagnati, il 40volge attivita’ di fattoria didattica, il 30% dispone di un parco giochi e alcune aziende agrituristiche sono addirittura attrezzate per accogliere bambini disabili e per fare terapie specifiche. Dal punto di vista gestionale - conclude la Coldiretti - si rafforza la presenza femminile tanto che un agriturismo su tre in media e’ in mani femminili (33 per cento), ma la percentuale sale al 42 per cento nelle regioni del sud, scende al 39 per cento nel centro Italia, al 35 per cento nelle isole e tocca il livello piu’ basso nel nord con il 26 per cento. (AGI)
Sma