CONFEDILIZIA: BED AND BREAKFAST, POSITIVO BILANCIO 2006

(AGI) - Roma, 2 gen. - Il 2006 si e’ rivelato un anno positivo per le strutture italiane del Bed and Breakfast. Lo rileva un’indagine sui propri associati condotta dall’Anbba, Associazione nazionale Bed & Breakfast e Affittacamere, aderente alla Confedilizia. E’ emerso che gli italiani frequentano sempre piu’ i B&B e che questo modo di vivere il turismo ha ormai radici consolidate. Infatti, oltre la meta’ dei gestori interpellati ha dichiarato di avere avuto nel corso di quest’ultimo anno un’occupazione media della struttura pari al 75% (occupazione media totale: 58%).
Sono soprattutto coppie quelle che vanno nei B&B (79%); il soggiorno medio di permanenza e’ di 2,5 giorni. La struttura viene conosciuta o reperita e - spesso - anche direttamente prenotata tramite Internet (59%); altre volte il B&B si conosce tramite il passaparola (26%), le guide specializzate (9%) e le locali Aziende turistiche (6%).
Per quanto concerne la nazionalita’ dei frequentatori dei B&B, nella maggior parte dei casi si tratta di italiani (81%) e solo il restante 19% e’ rappresentato da stranieri. Di questi ultimi, il 25% sono tedeschi, il 22% provengono dai Paesi del Nord Europa, il 20% dagli USA, il 12% dall’Est Europa, il 7% dalla Francia, il 7% dall’Inghilterra, il 3% dalla Spagna ed il 4% da altri.
Il successo dei B&B deriva anche dall’essere questa una soluzione turistica economica: il prezzo medio praticato per camera doppia e’, infatti, di 65 euro. Inoltre il B&B da’ la possibilita’ di vivere come in casa propria, senza rigide formalita’, e rappresenta quindi una valida alternativa al soggiorno in albergo.
L’Anbba e la Confedilizia sono soddisfatte dell’andamento del settore, in quanto, piu’ i B&B si radicano nel territorio, piu’ si evitano impoverimento e fatiscenza dei centri storici che - soprattutto nei circuiti turistici minori - grazie a queste forme di turismo alternativo tornano a vivere. (AGI)
Red