TEATRO: RUTELLI, LA CALABRIA LANCIA UN SEGNALE TUTTO POSITIVO

(AGI) - Roma, 28 mag. - “Oggi certifichiamo la stretta collaborazione tra Regione, Ministero e Soprintendenze per il comune impegno di far vivere i siti archeologici -ha detto Principe- perche’ in Calabria bisogna far emergere le tante cose positive che ci sono ma che finora non si vedono”. Anche il direttore artistico Cauteruccio si e’ soffermato sulle potenzialita’ del Festival “Magna Graecia Teatro”, che riesce a mettere assieme l’agibilita’ di meravigliosi ambienti storico-archeologici con la capacita’ di fare teatro di qualita’ ed assieme popolare. “L’idea, sulla linea del viaggio culturale nei siti archeologici calabresi tracciata da Eduardo Sanguineti, vuole seguire il mito che dall’antichita’ arriva fino ad oggi -ha affermato Cauteruccio-, aprendoci sia alle nuove generazioni che al recupero della tradizione come la traduzione di ‘Medea’ in lingua arbereshe, quella delle comunita’ albanese che da secoli vive in Calabria e di cui dobbiamo difendere la lingua anche mettendo in scena quest’opera”. Con grande partecipazione, hanno preso la parola anche Paola Pitagora che si e’ dichiarata felice di potersi confrontare per la prima volta con la tragedia greca; Ornella Vanoni, che ha accettato l’invito di tornare a recitare per il teatro dopo un’assenza durata molti anni con l’opportunita’ di mettere in scena i dialoghi di tante eroine greche (da Didone e Cassandra ecc..); Giovanna Marini che cosi’ ritrova le radici del nonno poeta calabrese e che portera’ con il canto le voci antiche nelle rappresentazioni di autori come Eschilo e Euripide. (AGI)
Red/Ros