CONSIGLIO REGIONALE: APPROVATO DDL SU ULIVI SECOLARI
(AGI) - Bari, 29 mag. - Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimita’ il disegno di legge “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia”. Il provvedimento punta a salvaguardare il patrimonio olivicolo pugliese tra i piu’ rilevanti d’Italia: oltre 350mila ettari coltivati ad ulivo, pari al 25% della superficie agricola utile regionale, 1200 frantoi attivi che trattano le 53 diverse varieta’ di olive coltivate in regione. La legge istituisce l’albo degli ulivi monumentali ed il monitoraggio annuale di questo inestimabile patrimonio, mentre sotto il profilo della valorizzazione vanno segnalate le azioni di promozione dell’olio extravergine prodotto dagli ulivi secolari e la promozione di percorsi turistici integrati. La legge, inoltre, introduce un quadro sanzionatorio, definisce il divieto di danneggiamento, abbattimento espianto e commercio degli ulivi monumentali ed individua i soggetti chiamati a svolgere funzioni di controllo e sorveglianza. La discussione in aula e’ stata piuttosto articolata, sebbene ci fosse larga intesa tra opposizione e maggioranza sul disegno di legge. Il consigliere Pina Marmo (Margherita) ha sottolineato l’unicita’ del paesaggio pugliese, dal Gargano a Santa Maria di Leuca. “Non c’e’ un’altra regione in Italia ha spiegato la Marmo che possa vantare un patrimonio piu’ rilevante. L’ulivo e’ protagonista del nostro paesaggio ma anche della nostra storia e cultura. Non sono neanche da sottovalutare gli aspetti legati al turismo, come i percorsi eno-gastronomici”. Soddisfatto per essere giunti a questa norma anche il consigliere della Margherita, Giacomo Olivieri, che ha chiesto uguale tutela anche per il carrubo, vittima di espianti come l’ulivo. “C’e’ un nuovo commercio che vede coinvolti gli alberi di carrubo ha detto Olivieri e che come gli ulivi rappresentano la nostra storia. Bisogna considerare eventualmente l’inasprimento della pena per chi li espianta”. Grande soddisfazione e’ stata espressa anche dal capogruppo dell’IdV, Vito Bonasora che ha sottolineato l’aspetto politico e civile del provvedimento.(AGI)
Red/Tib (Segue)