TASSE LUSSO: INDUSTRIALI NORD SARDEGNA, TURISTI IN CALO

(AGI) - Cagliari, 28 giu. - L’inizio della stagione estiva in Sardegna non promette bene, secondo l’Associazione industriali del Nord Sardegna. Finora l’affluenza turistica e’ calata del 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, e ricalca la previsione per la stagione complessiva. Le prenotazioni degli alberghi per agosto ammonta al 40%, l’anno scorso era gia’ al 60%. Sono alcuni dei dati forniti oggi in una conferenza stampa dal neopresidente dell’Associazione industriali del nord Sardegna Stefano Lubrano, che ha attribuito gravi responsabilita’ del calo di affluenze alle imposte regionali, compresa l’istituenda tassa di soggiorno rinviata al 2008, introdotte dall’amministrazione Soru. Meno turisti, spiega Lubrano, soprattutto dall’estero.
L’associazione inglese Abtoi, che si occupa di turismo britannico in Italia - ha aggiunto il numero uno di Villa Mimosa - registra un calo del 15% dei turisti verso la Sardegna. La causa, ha spiegato Lubrano, e’ anche la mancanza di “affari” vantaggiosi sull’isola, a differenza di quanto invece accade, ad esempio, in Grecia. A questo proposito durante l’incontro con la stampa e’ stato chiesto all’assessorato regionale al Turismo di attivare immediatamente una campagna promozionale sui principali media televisivi nazionali, con fondi regionali, per attirare la clientela domestica e recuperare quanto meno il periodo estivo. E ancora l’immediata sospensione della tassa di soggiorno, per non pregiudicare le contrattazioni per il 2008-2009 con i grandi tour operator, in corso di chiusura tra giugno e luglio 2007.
Gli operatori del settore, dice Confindustria, si rifiutano di agire, in nome e per conto della Regione, come esattori alla fonte nei confronti dei turisti. “I contratti siglati sono pochi e regna l’incertezza sulla tassa di soggiorno”, ha detto ancora Lubrano. “Non riusciamo a dare spiegazioni plausibili a chi vuole venire in Sardegna e deve versare una tassa. Con queste imposizioni - ha spiegato - non si penalizza solo chi con il lavoro di anni e’ riuscito a costruirsi una seconda casa, ma anche i cosiddetti vip, se e’ vero ad esempio che David e Victoria Beckham anziche’ venire in Sardegna hanno il loro panfilo alla fonda al largo delle coste portoghesi”.(AGI)
Cli/Rob