(RPT)AGRITURISMO: AGRITURIST CALABRIA, STAGIONE SOTTO ASPETTATIVE

(AGI) - Catanzaro, 30 lug. - “L’estate del 2007 non e’ certamente per la nostra regione una delle migliori degli ultimi anni. Il turismo italiano sta attraversando una fase difficile e la nostra leadership e’ stata messa decisamente in discussione da mete turistiche piu’ appetibili almeno per i costi”. Lo afferma il Presidente di Agriturist Calabria, Francesco Fratto, relativamente ai flussi turistici previsti per la stagione 2007, in cui l’agriturismo italiano fa registrare un aumento della domanda vicino al 4%, meno della meta’ rispetto all’8,5% previsto; visto l’andamento delle prenotazioni nel mese di luglio e soprattutto per la prima parte di agosto, l’estate 2007, nonostante possibili recuperi del last minute, si chiudera’ con una riduzione del reddito delle aziende nell’ordine del 5%. Il fatturato del settore e’ cresciuto del 2% rispetto all’anno scorso, ma l’offerta e’ aumentata del 5% e i costi di gestione almeno del 3%… in sintesi ogni azienda dovra’ rinunciare, in media, al 6% del proprio reddito. “Il momentaneo rallentamento del movimento turistico nazionale - prosegue Francesco Fratto - evidentemente ha riflessi anche sulla Calabria, che registra in questo periodo di alta stagione modestissimi incrementi rispetto allo scorso anno”. Le cause di questo “malessere” sono ormai di dominio pubblico, su tutte la carenza e l’inadeguatezza delle infrastrutture e delle principali vie di comunicazione. L’agriturismo calabrese - prosegue la nota dell’Associazione agrituristica di Confagricoltura Calabria - cosi’ come altri comparti della ricettivita’ regionale, non vive uno dei suoi periodi migliori ed i dati di giugno e luglio e le previsioni di agosto danno segnali decisamente al di sotto delle aspettative ed in questo caso parlare di “destagionalizzazione” diventa quasi ironico di fronte alle scarse presenze, per cui le strutture agrituristiche hanno serie difficolta’ a riempire gli alloggi. (AGI)
Red (Segue)