PD: ADINOLFI, LETTERA DI PROTESTA VIA BLOG AI DIRETTORI TG RAI

(AGI) - Roma, 29 ago. - “Io in video 20 secondi in 42 giorni, Veltroni in tutte le edizioni”. Mario Adinolfi, tramite il suo blog, ha scritto oggi una lettera di protesta ai direttori dei telegiornali Rai, Gianni Riotta, Mauro Mazza e Antonio Di Bella, inviando la missiva per conoscenza anche al presidente della Rai, Claudio Petruccioli e al presidente della commissione vigilanza Rai, Mario Landolfi. Il candidato alla guida del Pd lamenta che ci sia “un vulnus democratico nelle modalita’ con cui il servizio pubblico radiotelevisivo sta dando conto del dibattito in vista delle primarie del Pd del prossimo 14 ottobre”. “Come sapete i candidati alla segreteria del Pd sono piu’ di tre: non c’e’ solo Walter Veltroni, non c’e’ solo Rosy Bindi, non c’e’ solo Enrico Letta. Ci sono anche io e con me i duemilaquattrocento ragazzi di Generazione U che hanno legittimato la mia candidatura con una firma, come e’ successo per Veltroni, per Letta, per Bindi”.
“Io - scrive Adinolfi - faccio lo stesso vostro mestiere e non sono qui a chiedere una par condicio. Capisco il peso di Veltroni, politicamente maggiore del mio e dunque comprendo che ottenga piu’ spazio, cosi’ come tanto spazio ottengono Bindi e Letta. Ma le ragioni degli under 40 che insieme a migliaia di ragazze e ragazzi stiamo sostenendo in queste primarie, meritano proprio l’azzeramento?”. Adinolfi indica i prossimi appuntamenti del suo Generation Pride Tour, chiedendo ai direttori di seguirli: “Oggi alle 21 siamo a Scandiano, il paese natale di Romano Prodi, per discutere con altri candidati alla segreteria delle nostre proposte. E’ il primo faccia a faccia pubblico della storia di queste primarie, ma non ci saranno ne’ Veltroni, ne’ Bindi, ne’ Letta. Domani alle 16, fatti settecento chilometri a spese nostre, siamo a Seiano in Campania al camping della Sinistra Giovanile, per confrontarci con altri giovani che magari non su tutto la pensano come noi di Generazione U. Sabato 1 settembre alle ore 12 abbiamo poi il nostro raduno nazionale a piazza Montecitorio, hotel Nazionale. C’e’ da vedere e far vedere agli italiani quel che abbiamo da proporre. Che dite, si puo’ fare?’”. (AGI)
Com/Ted