PREZZI: MILANO, PIU’ CARO IL TEMPO LIBERO,SCENDONO I TRASPORTI

(AGI) - Milano, 31 ago. - Inflazione tendenziale annua all’1,8%. Qualcosa aumenta e qualcosa consente un respiro di sollievo. Parlando di prezzi a Milano si ha una sensazione agrodolce, anche se l’indice generale dei prezzi al consumo e’ risultato in aumento (+0,2%). Costa di piu’, rispetto al mese scorso, divertirsi (la variazione e’ dello 0,8%), ma si risparmia sui trasporti (-0,3%), costano per lo 0,3% in piu’ i generi alimentari e si mantengono sostanzialmente invariati l’abbigliamento, i costi per l’abitazione e le comunicazioni. La realta’ dei prezzi al consumo e’ fotografata dall’anticipazione dell’Istat per il mese corrente e presenta una Milano sostanzialmente allineata con la media dell’inflazione nazionale. A determinare l’aumento dei prezzi nel settore della ricreazione, spettacoli e cultura e’ la crescita del costo dei pacchetti vacanza, della piscina e del cinema, mentre l’aumento dei servizi ricettivi e di ristorazione e’ ancorato a quello dei camping e degli agriturismo. Ancora, il fatto che pollame, latte a lunga conservazione, formaggi freschi, cioccolato e caramelle siano piu’ cari fa si’ che i generi alimentari e bevande analcoliche facciano registrare un incremento del 2% rispetto allo scorso anno.
Tocca, invece, al deprezzamento della benzina verde e dei viaggi aerei intercontinentali, determinare la diminuzione dei costi per i trasporti. (AGI)
Red/Car