LA NOTIZIA: INVIATO ONU IN BIRMANIA, ANCORA SCONTRI(ORE 17)

(AGI) - Roma, 29 set. - Le forze di sicurezza hanno caricato a manganellate due manifestazioni di protesta nel centro di Yangon. La polizia ha sparato colpi d’avvertimento per disperdere un assembramento di circa 500 persone al mercato di Bagyoke Aung San, anche meta turistica nota come Scott’s Market. Un numero imprecisato di manifestanti e’ stato arrestato.
Al vicino ponte Pansoedan, sempre nel centro della citta’, si e’ formato un altro gruppo, un centinaio di persone, che appena ha iniziato ad applaudire e’ stato caricato da una cinquantina di uomini delle forze di sicurezza e cinque persone sono state trascinate via dagli agenti.
Intanto e’ arrivato in Birmania nel primo pomeriggio l’inviato speciale delle Nazioni Unite, Ibrahim Gambari, cui il segretario generale ha affidato la missione di mediazione. Arrivato con un volo di linea da Singapore a Yangon, si e’ trasferito con un aereo speciale a Naypyidaw, il villaggio in mezzo alla giungla situato 385 chilometri piu’ a nord, che la giunta del generale Than Shwe ha trasformato nella nuova capitale.
Yangon, spazzata da piogge monsoniche, e’ di fatto in stato d’assedio e i collegamenti con il mondo esterno continuano a essere di fatto interrotti. Da quelle poche notizie che riescono a varcare il confine si e’ saputo che le forze di sicurezza sono tornate in azione nel pomeriggio e hanno caricato un centinaio di manifestanti che si erano assembrati sul ponte di Pansoedan. (AGI)
Red