VIA FRANCIGENA: MONTERIGGIONI CAPITALE, INAUGURATI 2 CARTELLI

(AGI) - Monteriggioni (Siena), 29 ott. - “Non fermiamoci solo alla pur importante promozione o alla convegnistica, ma indirizziamo le risorse soprattutto a irrobustire la dimensione infrastrutturale. In particolare cerchiamo di restaurare o costruire spazi di accoglienza che siano adatti per questa specifica forma di cammino turistico-religioso”. E’ l’appello di Paolo Cocchi, assessore alla cultura e al turismo della Regione Toscana, nonche’ coordinatore del progetto interregionale sulla via Francigena, al termine della seduta di insediamento della Consulta nazionale che si occupa di itinerari storici, culturali e religiosi. Costituita dal ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali, la Consulta si e’ riunita questa mattina a Monteriggioni (Siena) dove il presidente del Consiglio Romano Prodi e il suo vice Francesco Rutelli hanno inaugurato i primi due cartelli dell’itinerario italiano sulle vie Francigene. Di cartelli simili ne arriveranno - ha spiegato il ministro Rutelli - altri 1.542, in media uno ogni 500 metri del percorso italiano (50 tappe) che unisce il Gran San Bernardo a Roma su un “cammino” (circa 980 chilometri in tutto) che come noto parte da Canterbury e segue il tracciato ideato attorno al 990 dall’arcivescovo Sigerico per unire la sua diocesi a piazza San Pietro in Roma, capitale della cristianita’. Per i primi lavori sulla Francigena sono stati stanziati, con decreto del governo nazionale, 10 milioni di euro e il coordinamento spetta alla Regione Toscana. “La Francigena puo’ essere un grande volano anche per lo sviluppo economico di un territorio vasto al di fuori dei grandi flussi - ha aggiunto Paolo Cocchi - e come Regione vogliamo cogliere questa occasione anche per favorire uno sviluppo sostenibile, capace di decongestionare le piu’ grandi mete turistiche”. “Scelto perche’ uno dei borghi piu’ belli del mondo” - come ha precisato Rutelli - Monteriggioni ha oggi vissuto una giornata singolare, soprattutto per i circa 50 abitanti dell’antico castello, quasi tutti presenti in piazza o affacciati alle finestre. “Un onore - ha spiegato il sindaco Bruno Valentini - per chi crede nella Francigena e per chi sa quanto sia importante questa proposta di mobilita’ dolce e sostenibile, questa opportunita’ di turismo qualificato e consapevole, questo messaggio culturale per valorizzare le radici comuni del popolo europeo”. Sulla “semplicita’” dell’operazione ha insistito il premier Romano Prodi (”Purtroppo l’espansione urbanistica ha spezzato, soprattutto nella Val Padana, questo antico cammino cosi’ importante sotto il profilo religioso e non solo. Ma qui - ha aggiunto fra chiarine, figuranti e stemmi di Monteriggioni e sullo sfondo della campagna toscana - il cammino per fortuna e’ rimasto”). “Con investimenti tutto sommato modesti - ha aggiunto Prodi - diamo oggi inizio a un cammino di riscoperta, indichiamo una via, sicuri che fra qualche anno saranno in migliaia a percorrerla, ciascuno con le sue motivazioni”. E a un premier “contento perche’ oggi lasciamo qualcosa di bello al nostro Paese”, sono state consegnate le “credenziali del pellegrino”. (AGI)
Sep (Segue)