TURISMO RELIGIOSO: ORP PARTNER PROGETTO ‘CULTO E CULTURA’

(AGI) - Lanciano (Chieti), 29 nov. - Per il turismo religioso si conferma determinante il partnerariato ta l’Opera Romana Pellegrinaggi e lo staff del progetto ‘Culto e Cultura in Abruzzo’. Per favorire l’incontro tra domanda e offerta in questo settore a forte espansione, e’ prevista per domani a Lanciano, nella prestigiosa sede del Palazzo dell’Arcivescovado, la sesta edizione dell’Italian Workshop Culto e Cultura. Saranno 25 gli operatori della domanda, specializzati nella commercializzazione del prodotto culturale religioso, provenienti da Malta e dalle maggiori regioni italiane (Abruzzo, Sicilia, Campania, Molise, Puglia, Liguria, Piemonte, Lazio, Emilia Romagna e Calabria) e oltre 200 gli operatori dell’offerta, singoli e associati, provenienti da tutto il territorio nazionale. Il programma di promozione turistica fu avviato sei anni fa, promosso dalla Regione Abruzzo, dalle quattro Province Abruzzesi, dai Comuni di Lanciano, Ortona, Manoppello, Bucchianico, Orsogna, Casalbordino, Chieti, Sulmona, Vasto, la Comunita’ Montana Valle Roveto e l’Unione dei Comuni Citta’ della Frentania e Costa dei Trabocchi, dalle Arcidiocesi Lanciano-Ortona, Chieti- Vasto, Pescara-Penne, Teramo-Atri, Aquila e Sulmona-Valva. ‘Il progetto, avviato sei anni fa, si prepara ad affrontare un salto di qualita’ con il workshop di domani - sottolinea Filippo Paolini, coordinatore del programma Culto e Cultura in Abruzzo - grazie anche alla sempre piu’ stretta collaborazione con l’Opera Romana Pellegrinaggi. Da sottolineare la lungimiranza del vice presidente della Regione, Enrico Paolini, che ha sostenuto e fatto suo il progetto creando il tavolo tecnico di coordinamento’. Il mercato del turismo religioso e’ in forte crescita, come dimostrato dagli oltre 300 milioni di pellegrini che viaggiano verso i luoghi di fede, producendo un movimento economico di 13 miliardi e 500 milioni di euro l’anno. ‘Questo settore - afferma Enzo Giammarino, presidente di InFiera - e’ uno dei business piu’ redditizi per i tour operator internazionali. Una ulteriore spinta a questa crescita potra’ venire dall’ingresso sui mercati turistici di nuovi paesi e popolazioni caratterizzati da una forte fede religiosa, come i paesi dell’Europa dell’est e dell’America latina. La strategia - continua Giammarino - e’ quella di promuovere e commercializzare le mete religiose abruzzesi sui circuiti internazionali ed aumentare la residenzialita’ dei turisti, poiche’ il turismo religioso, nella piu’ moderna accezione, non risponde esclusivamente ad esigenze di fede ma a queste affianca anche motivazioni culturali. L’Italia da questo punto di vista e’ sicuramente ai vertici mondiali, in quanto puo’ vantare un patrimonio artistico-culturale di inestimabile valore che arricchisce e completa la stessa visita ai luoghi di culto. Il Workshop di Lanciano - conclude il presidente di InFiera - rappresenta l’unico momento di commercializzazione di carattere nazionale del prodotto turistico-religioso e culturale’. (AGI)
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