GIORNATA FAI: ITALIA IN MOSTRA,VISITE GRATUITE A 550 MONUMENTI

(AGI) - Roma, 27 mar. - Nei loro interventi e ciascuno per le proprie competenze, Rutelli, Betrolaso, Cappon, Giulia Crespi e l’ambasciatore Jean-Marie de la Sabliere hanno sottolineato l’importanza di questo appuntamento promosso dal Fai e l’esigenza di salvaguardare un patrimonio vario e vasto e di grande valore come quello paesaggistico ed artistico di cui l’Italia dispone. Un patrimonio nascosto agli occhi dei piu’ e che pero’ merita di essere valorizzato e proposto a tutti. Giulia Crespi ha insistito sulla necessita’ di avere dei valori, “tutti ne parlano ma quali siano al giorno d’oggi non sanno dirlo”. Ha inoltre invitato Rutelli, e chi gli succedera’ ai Beni culturali, a rendere operative le Sovrintendenze, “diverse delle quali non funzionano e sono solo ossequiose al potere”, rilevando anche che il Codice dei Beni culturali rischia di rimanere carta se non accompagnato da adeguati strumenti operativi. Rutelli si e’ detto orgoglioso di chiudere il suo mandato di ministro con questo appuntamento, aggiugendo che “si avverte l’esigenza di periodiche aperture dei luoghi d’arte”. E quella di anticipare la Settimana della cultura (e’ in corso dal 25 e fino al 31 marzo, anziche’ nel mese di maggio com’era per tradizione) e’ stata una scelta fatta in una logica di favorire la destagionalizzazione del turismo culturale, ovvero fare in modo che questa tipologia di turismo non sia legata ad un periodo ben definito dell’anno. E infine Cappon ha sottolineato a sua volta che con questo impegno la Rai “legittima il suo ruolo di servizio pubblico, considerando che il patrimonio artistico e paesaggistico e’ uno degli elementi fodnanti dell’Italia”, annunciando anche uno speciale di Tg3 PrimoPiano dedicato alla Giornata Fai di Primavera. (AGI)

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