ISTITUTO INNOCENTI: PERCORSO MUSEALE CON OPERE RESTAURATE
(AGI) - Firenze, 29 apr. - Con la presentazione dei restauri e dei percorsi di lettura sulla storia dell’edificio e la piazza antistante, si offre al visitatore la ricostruzione delle strette relazioni dell’Ospedale con il Governo cittadino. Dal priorato dell’Arte della Seta al Granducato mediceo si vede come una concezione dell’infanzia e dei suoi diritti assolutamente innovativa si e’ tradotta nella capacita’ di modellare lo spazio urbano e creare nuovi servizi raggiungendo vette artistiche altissime.
“Gli Innocenti e la citta’” e’ un ulteriore momento dell’accoglienza del MUDI verso il pubblico, in particolare l’infanzia e le famiglie, in linea con la tradizione secolare degli Innocenti. Corredano il percorso: 18 pannelli (in italiano e in inglese, con testi, immagini e mappe); un catalogo con la guida, un depliant informativo bilingue, vari laboratori per bambini, da soli e con famiglia (a cura della Bottega dei ragazzi), e visite guidate per grandi e piccini. Il primo pannello, all’esterno dell’edificio, illustra gli affreschi del loggiato, luogo dell’affidamento dei bambini all’ospedale e della relazione simbolica con Firenze. Si prosegue, nel Cortile degli uomini, con la storia della fondazione e della costruzione dell’Ospedale, nel XV e XVI secolo, l’illustrazione dell’Archivio Storico, con le sue oltre 13 mila unita’, la costituzione dell’attuale museo e, nel Cortile delle Donne, la storia della scultura del San Giovanni Evangelista. Il percorso si chiude all’ingresso del museo, che ospita capolavori espressamente realizzati per gli Innocenti da artisti come: Luca della Robbia, Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Piero di Cosimo. All’entrata si trovano le statue del Presepe quattrocentesco, che vegliavano accanto alla ‘pila’ dell’abbandono e i segni di riconoscimento ottocenteschi, lasciati addosso ai piccoli ‘gittatelli’. (AGI)
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