PADRE-MOSTRO:VIAGGI IN THAILANDIA E PREPOTENZE, AMICO RACCONTA

(AGI) - Berlino, 30 apr. - Josef Fritzl acquisto’ durante una vacanza in Thailandia biancheria erotica per la figlia Elisabeth, da lui reclusa e violentata per 24 anni. Lo rivela in un’intervista esclusiva al quotidiano ‘Bild’ Paul H., 69 anni, un pensionato tedesco, amico di lunga data del 73enne ingegnere di Amstellen. Il testimone ha raccontato di aver conosciuto Fritzl in un campeggio in Austria e di essersi poi recato insieme a lui due volte in vacanza in Thailandia. “Andavo spesso a casa sua e lui veniva da me, dove ha pernottato quando veniva per assistere alla Oktoberfest”, ha riferito. “La moglie non c’era, poiche’ a suo dire doveva badare ai bambini. Josef andava a letto sempre molto presto e non e’ mai venuto al bar”, ha continuato, “una volta si e’ lungamente fatto massaggiare sulla spiaggia da una giovane thailandese e la cosa gli piacque enormemente”. “Una volta”, ha aggiunto Paul, “l’ho osservato mentre su una spiaggia di Pattaya acquistava un abito da sera e biancheria intima erotica per una donna snella. Quando mi ha visto, si e’ arrabbiato parecchio e mi ha raccontato che aveva un’amante. Gli acquisti erano per lei e ha inveito contro di me intimandomi di non raccontare niente alla moglie”. L’amico tedesco ha spiegato di essere stato tre volte suo ospite nella casa degli orrori di Amstetten, l’ultima volta nel 2005. “Ci siamo seduti sulla terrazza ed abbiamo trascorso una bella serata”, ha spiegato, “in cucina non ho mai visto molte provviste. I figli (i tre nati dal rapporto incestuoso con Elisabeth, ndr) erano a modo, ma avevano paura di lui e non potevano recarsi in cantina. La casa era in uno stato perfetto, con marmo ovunque, mentre le stanze erano disposte in modo quasi labirintico. Costruiva in continuazione e faceva tutto da solo. Josef era un autentico genio del fai da te”. Paul H. ha poi descritto il rapporto tra Fritzl e la figlia Elisabeth. “I miei tre figli hanno sempre giocato con i suoi, Elisabeth da bambina era molto riservata e timida. Avevo l’impressione che Josef non l’amasse come gli altri suoi figli. La picchiava anche piu’ degli altri, per ogni piccola sciocchezza. Quando Elisabeth spari’, mi disse che era entrata in una setta”. Paul H. ha aggiunto che Fritzl “era molto divertente, abbiamo riso molto insieme. Quando stavamo in birreria era cosi’ spiritoso che faceva ridere anche la gente dei tavoli vicini, ma con la sua famiglia era completamente diverso. Era dominatore e dispotico. Poteva diventare furioso ed allora sembrava un’altra persona”. L’amico bavarese ha poi detto che la moglie di Fritzl, Rosemarie, “gli era asservita, ha sempre fatto quello che lui le diceva. Quando noi eravamo in visita cucinava e ci serviva. Ogni volta che il discorso cadeva su Elisabeth (che all’epoca era gia’ scomparsa, ndr), lei si ritirava sempre in cucina, ma non l’ho mai vista piangere. Era una donna di ghiaccio”. (AGI)

Cle/Fed