CAMERA: DOMENICA ‘MONTECITORIO A PORTE APERTE’ CON BANDA GDF

(AGI) - Roma, 29 mag. - Nuovo appuntamento, domenica 1 giugno, con “Montecitorio a porte aperte”, l’iniziativa della Camera dei deputati che prevede l’apertura del Palazzo alle visite del pubblico, una volta al mese, per l’intera giornata. L’accesso al Palazzo sara’ possibile, continuativamente, dalle ore 10 alle 18, con l’ingresso dell’ultimo gruppo di visitatori fissato alle ore 17,30.

In piazza Montecitorio, alle 11 si svolgera’ il concerto della Banda della Guardia di Finanza. L’esibizione sara’ diretta dal Maestro Gino Bergamini. In particolare, il programma prevede brani di: G. Verdi (Marcia Dall’Opera “Ernani”); G. Verdi (Va’ Pensiero dall’Opera “Il Nabucco”); O. Di Domenico (Vecchia America); G. Verdi (Marcia Dall’Opera “Mose’”); S. Cardillo (Core ‘ngrato); Wichers (Mars De Medici); G. Puccini (Nessun Dorma Dall’Opera “Turandot”); A. D’Elia (Armi e Brio); A. D’Elia (Marcia D’Ordinanza).

Tra le novita’ che i visitatori troveranno, c’e’ da segnalare il restauro della facciata del Bernini, in gran parte restituita alla vista dei cittadini dopo i lavori iniziati nel luglio 2005, per il rinnovo dei colori originali e il rifacimento degli infissi. Nell’Aula sono stati invece ricollocati i pannelli del Fregio del Sartorio, che decora l’emiciclo illustrando le vicende epiche del popolo italiano, dopo il delicato intervento di restauro iniziato nell’agosto del 2006.

Per partecipare alle visite a Montecitorio e’ sufficiente presentarsi all’ingresso principale del Palazzo negli orari previsti. La visita, guidata e per gruppi, si snoda lungo un itinerario storico-artistico che comprende tra l’altro: l’Aula; il “Velario”, imponente decorazione liberty di circa 800 metri quadrati in rovere di Slavonia, vetro colorato e ferro; il “Transatlantico”, salone che deve il suo nome all’illuminazione a plafoniera, caratteristica delle navi transoceaniche; il Corridoio dei busti ed alcune tra le piu’ belle sale di rappresentanza, quali la Sala della Lupa e la Sala Gialla, cosi’ detta dal colore della tappezzeria, arredata con mobili in stile rococo’ provenienti dalla Reggia di Caserta. (AGI)

Com/Bal