CONSUMI: E’ DI 6,77 EURO LA SPESA PER DIETA DI 2300 CALORIE

(AGI) - Roma, 28 ott. - Negli ultimi dodici mesi e’ salita da 6,39 euro a 6,77 euro la spesa per una dieta giornaliera che assicura 2.300 calorie, quantitativo compatibile con le esigenze di un uomo adulto. L’incremento e’ di 38 centesimi in termini assoluti e del 5,95% in termini percentuali. Un tasso di crescita decisamente superiore a quello dell’indice Istat dei prezzi al consumo per l’intera collettivita’, che e’ aumentato da settembre 2007 a settembre 2008 del 3,8%. Questi dati emergono da uno studio condotto in collaborazione tra la Facolta’ di Agraria dell’Universita’ di Bologna, Last Minute Market, spin-off accademico dell’Universita’ di Bologna ed Econometrica. negli ultimi 12 mesi, incrementi molto piu’ contenuto di quello della pasta in quanto ha toccato l’8,63%. Incrementi superiori a quelli del pane, hanno avuto il latte (+9,59) e il riso (+9,01). Meno del pane sono invece aumentati i costi dei pomodori pelati (+7,90), del formaggio (+7,83), seguiti dalla frutta (+7,29), dai biscotti (+6,23), dal caffe’ (+4,91), dal vino (+4,86) e dalla carne bovina (+4,63). Tutti gli alimenti fin qui citati hanno avuto incrementi superiori a quello dell’indice nazionale dei prezzi al consumo. Crescite inferiori al tasso di inflazione hanno invece l’insalata (+3,48), l’acqua minerale (+2,41), lo zucchero (+1,04) e l’olio extravergine di oliva, a cui spetta la palma della stabilita’ in quanto la crescita del prezzo e’ stata contenuta nello 0,06. Analizzando l’andamento nei capoluoghi di regione emerge che vi sono sensibili scostamenti rispetto al costo della dieta tipo riferito all’intero Paese. A fronte di una media per l’Italia di 6,77 euro la spesa varia tra i 7,69 euro di Aosta e i 5,76 euro di Napoli. Dall’analisi della graduatoria per le citta’ capoluogo di regione viene la conferma di un dato, peraltro noto. Il costo dell’alimentazione e’ sensibilmente piu’ basso al Sud piuttosto che al Nord del Paese. Anche nella dinamica della spesa si notato sensibili differenze. A fronte di una crescita media nazionale del 5,95% vi sono incrementi del 6,18% in Lombardia. (AGI)

Bru