BENI CULTURALI: AL VIA GIOVEDI MOSTRA SU ATTIVITA’ ARCUS

(AGI) - Roma, 25 nov. - Una mostra fotografica sull’attivita’ che Arcus SpA svolge dall’anno 2004 nell’ambito dei beni culturali e nel caso specifico per l’Archeologia sara’ presenta giovedi prossimo,’ 27 novembre 2008 a Roma alla presenza di Sandro Bondi Ministro per i Beni e le Attivita’ Culturali e Altero Matteoli Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, L’evento che si svolge nell’ex chiesa di santa Marta alle 9,30, vedra’ protagonisti illustri relatori quali Salvatore Italia, Francesca Ghedini, Antonia Pasqua Recchia, Stefano De Caro, Ettore Pietrabissa, coordinatore. Il sostegno per la realizzazione di progetti che riguardano l’archeologia ha impegnato la Societa’ Arcus SpA fin dalla nascita, nel 2004, legandosi strettamente alla sua missione e all’idea sottesa alla sua costituzione: il collegamento tra beni culturali e infrastrutture, due mondi talvolta contrapposti, tra i quali, per la prima volta, e’ stato creato un ponte. Una percentuale dei fondi destinati alle grandi opere pubbliche, che spesso penalizzano il territorio ed il paesaggio, e’ stata destinata al recupero ed alla valorizzazione di realta’ culturali significative che le circondano e quindi, in primo luogo, a quei siti archeologici che potevano giovarsi della sinergia con i grandi percorsi turistici e commerciali. Il Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - osserva una nota - hanno operato insieme per dotare annualmente Arcus, dopo la sua istituzione, di programmi che investono un’ampia gamma di interventi nelle diverse materie del vasto mondo dei beni culturali, e l’area degli interventi archeologici e’ stata uno dei settori privilegiati. Molti e diffusi su tutto il territorio nazionale sono stati i finanziamenti e le attivita’ di sostegno che Arcus ha condotto a favore di siti archeologici, fossero essi aree, parchi o realta’ commiste alla sfera urbana. Di questi si intende qui offrire un repertorio, certo non esaustivo, ma con l’ambizione di rappresentare le varie tipologie degli interventi svolti o in corso di attuazione. Infatti, non ci si e’ limitati ad incrementare nuovi scavi o il restauro di alcune emergenze archeologiche, ma si e’ favorito, cercando di coinvolgere enti pubblici e privati e promuovendo anche la realizzazione di collegamenti con la rete stradale (passerelle, strade, aree di sosta), la valorizzazione e la fruibilita’ dei luoghi, perche’ divenissero confluenza e motore di interessi e di crescita non solo culturale. Particolare attenzione e’ stata rivolta, inoltre, alla conoscenza attraverso la sperimentazione e l’applicazione di metodologie e tecniche innovative. I progetti sono mostrati nelle loro diferenze: quelli correlati ad infrastrutture, quelli di interesse tecnologico e quelli che hanno mirato invece alla valorizzazione di aree o di parchi archeologici che potessero avere il carattere di veri e propri bacini culturali.(AGI)

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