LAMEZIA TERME: MPA, CITTA’ TRASCURATA DA COMUNE E REGIONE

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 29 nov. - “L’amministrazione comunale di Lamezia Terme e la Giunta regionale ancora una volta dimenticano e trascurano la citta’ di Lamezia non cogliendo importanti appuntamenti di rilievo nazionale ed internazionale per rilanciarne l’immagine e le sue capacita’”. Lo affermano in una dichiarazione congiunta il commissario provinciale dell’Mpa, Ruberto Pasqualino, e il portavoce di Lamezia Terme, Patrizia Nicolazzo. Entrambi ricordano che “da pochi giorni si e’ conclusa la XI° edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico dove le Amministrazioni piu’ lungimiranti hanno promosso i loro beni archeologici. L’evento, che ha avuto l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica - aggiungono - ed ha riscosso un notevole successo di visitatori con oltre 10.000 operatori turistici ed oltre due milioni di contatti sul sito internet, rappresenta uno dei piu’ importanti eventi europei del settore. Gli scavi di Terina, il Museo Archeologico e l’Abbazia Benedettina si pensa di poterli promuovere con piccole iniziative a carattere locale che nulla portano come ricaduta sul territorio? Non potevano i nostri beni archeologici incominciare ad avere un risalto di carattere nazionale ed internazionale?” Ed a questo proposito i due esponenti dell’Mpa sottolineato che “altri comuni, come Squillace, Soverato e Crotone, con l’ausilio della Regione Calabria (per loro purtroppo Lamezia non esiste) hanno avuto grosso risalto pur avendo beni archeologici non di maggiore importanza rispetto ai nostri. In quasi quattro anni la Giunta Speranza non e’ riuscita ad effettuare una programmazione a media e lunga scadenza al fine di confezionare un’offerta turistica storico-culturale, termale, paesaggistica ed ambientale. Bene, ma troppo poco, quello che e’ stato fatto per rendere fruibile l’Abbazia Benedettina, nulla e’ stato fatto per gli scavi di Terina, dove e’ finito il progetto di messa in rete dei nostri beni culturali che il compianto Natale Proto avevo progettato con i fondi del POR cultura?”. Per Ruberto e Nicolazzo, “non esiste purtroppo un’offerta turistica complessa che guardi, come nel caso specifico, al turismo culturale che e’ uno dei pochi settori di nicchia in ascesa rispetto alla crisi globale del settore. Ancora una voltaquesta Amministrazione ha la capacita’ di contraddire se stessa e dimostra l’incapacita’ di attuare il proprio programma di governo, ci riferiamo al settimo punto della carta d’intenti sottoscritta da tutti i partiti del centro-sinistra che testualmente affermava come prioritario l’elaborazione di ‘un progetto organico per lo sviluppo turistico e culturale della citta’, proteso alla realizzazione di un circuito turistico archeologico da poter sottoporre all’attenzione dei massimi tour operator nazionali ed internazionali’”. (AGI)

Cli/Ros