TURISMO CULTURALE: IL PASSAPAROLA PORTA VISITATORI A TORINO
(AGI) - Torino, 27 feb. - E’ soprattutto grazie al passaparola che molti turisti scelgono come meta del loro viaggio il capoluogo piemontese. Il dato emerge da una ricerca realizzata dalla Citta’ di Torino, l’Universita’, la facolta’ di Economia, con il supporto della Fondazione Crt e la Compagnia di San Paolo e presentata, in occasione della quinta conferenza nazionale degli assessori alla Cultura e al turismo. Il passaparola avrebbe, infatti, canalizzato il 41% delle scelte dei turisti, seguito dalle proposte delle agenzie (24%) e da Internet (10%). Torino si conferma (75% dei casi) come una meta che si sceglie per un periodo breve (2-3 giorni in media), mentre nel 25% dei casi e’ la tappa di un tour piu’ lungo e articolato. L’85% dei turisti culturali interpellati, inoltre, ha dichiarato che ritornera’ a Torino e il 91% suggerirebbe ad altri la visita. Dall’indagine emerge, inoltre, che le presenze turistiche nel capoluogo piemontese, nettamente cresciute negli ultimi anni, scelgono la citta’ in quanto ‘contenitore’ di momenti e di luoghi culturali (55%) e solo il 9,6% degli intervistati ha dichiarato di essere stato attratto da un evento o luogo specifico. Tra questi ultimi spicca, in termini percentuali, il Museo Egizio (5%). Diminuisce, invece, la motivazione del turismo per motivi di lavoro o d’affari (dichiarata appena dal 21,4% dei turisti presenti negli alberghi). In termini di ricadute economiche, infine, la ricerca presentata, oggi, ha cercato di stilare una sorta di “paniere” del turista culturale: le spese alberghiere sono state quantificate in 91 euro medi al giorno, 106 euro sono i costi sostenuti per i pasti (51 euro circa), visite e spettacoli (24,93 euro), spostamenti (12,91%), acquisto di prodotti tipici (6,85%) e shopping (9,47%). (AGI)
Chc