CRISI: EUROPCAR-DOXA, 38% ITALIANI FA VACANZE LOW COST

(AGI) - Roma, 28 mag. - Risparmiano su i voli aerei, cercano gli alloggi piu’ convenienti e spesso scelgono di non partire nelle settimane ‘di punta’: il 37,7% degli italiani opta per soluzioni low-cost quando studia la sua vacanza. E’ quanto emerge da un’indagine condotta dall’Osservatorio Europcar-Doxa sugli ‘Stili di vacanza degli italiani’. Pur accusando il contraccolpo della situazione economica - visto che 6 italiani su 10 dichiarano che la crisi avra’ effetto sulle loro vacanze e 4 su 10 che ci saranno meno soldi da spendere - gli italiani non sembrano destinati a rinunciare al piacere della sempreverde vacanza estiva. Nella top ten degli escamotage adottati per risparmiare figurano (tutti indicati da piu’ di 7 italiani su 10) sei o sette “trucchetti” che sembrano riportarci indietro nel tempo, alla preistoria delle vacanze di massa. Le vacanze no frills (senza fronzoli) 2009 mettono al bando i ristoranti di lusso (89,8%) e le localita’ alla moda, preferendo le destinazioni meno turistiche (85%). Mentre sceglieranno partenze a giugno o settembre (84,5%), un Paese straniero con il cambio favorevole (76,8%), di approfittare dell’ospitalita’ di un amico o della casa di famiglia (71,8%), di utilizzare voli low cost (74,1%) e di prenotare su internet con molto anticipo (71,7%). Tra le cose a cui gli italiani davvero non rinunciano in vacanza c’e’ la cena fuori (44,4%) - scegliendo locali semplici, osterie o trattorie - segue il piccolo lusso di un bell’albergo (28,5%), il piacere di una puntata in discoteca la sera (21,3%) e la comodita’ di un’auto a noleggio (21,2%). Le principali strategie per le vacanze, conferma la ricerca dell’Osservatorio Europcar, sono 4: accorciare la durata delle vacanze (41%), cambiare tipologia di sistemazione (32%) o di destinazione (30,2%), ma anche rivedere la propria filosofia di vacanza (25,6%). In questo caso, bando ai lussi e all’ostentazione, si assiste al trionfo delle vacanze all’insegna delle “cose semplici a contatto con la natura” (72%) o dedicate a “leggere, riposarsi o pensare (56,4%), al fai da te per le escursioni (48,3%) alle cene a casa (44%) e alla spiaggia libera invece dello stabilimento (39,2%). Tra le destinazioni cresce la montagna (con il 16% in piu’ rispetto al 11,3% del 2008) e meno persone scelgono il mare (anche se con il 69% rimane sempre la meta preferita). Nel 2009 comunque piu’ Italia (scelta dal 71% dei vacanzieri contro il 68% dello scorso anno) e meno estero (24,8% invece di 27,5%). Con la sorpresa della Puglia - bella ed economica - che con il 13,5% delle scelte (lo scorso anno era al sesto posto con il 7%) sale al primo posto fra le destinazioni programmate, battendo la Sardegna 11,6%, il Trentino alto Adige (8,6%), la Toscana (8,3%) e l’Emilia Romagna (8%). (AGI)

Red