VINO:VINITALY, TURISMO ENOGASTRONOMICO E’ RISORSA

(AGI) - Roma, 29 mag. - Per attrarre sempre nuovi consumatori “ogni anno Cantine aperte si rinnova - dice Lungarotti - e dal 2010 intendiamo lanciare una campagna mirata di comunicazione dell’iniziativa all’estero”. Sviluppare il business del turismo enologico significa infatti far conoscere i vini italiani nel mondo, ma bisogna garantire al visitatore un’ospitalita’ adeguata e di qualita’, sia che si tratti di super appassionati che di neofiti curiosi aperti a nuove conoscenze sensoriali e culturali. L’esperienza delle cantine gia’ attive nell’accoglienza puo’ essere trainante per il sistema viticolo nazionale, fatto di tanti vini e altrettante zone di produzione con proprie peculiarita’.

“Con Vinitaly World Tour - dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere - noi diamo supporto commerciale all’estero alle aziende partecipanti offrendo i nostri servizi e il prestigio del nostro marchio piu’ importante, ma anche valorizzando quell’italian way of life, che rappresenta un valore aggiunto alla qualita’ dei prodotti di punta italiani tra i quali il vino. In questo senso il turismo enologico deve essere considerato una risorsa da potenziare, con azioni mirate promosse anche in collaborazione con Buonitalia, ormai da anni nostro importante partner per la promozione sui mercati internazionali”.(AGI)

Bru