VINO: A “VINIADI” LIGURIA VINCE COME DEGUSTATORE UN IMPIEGATO

ione di quanti si occupano professionalmente del vino. Prevedono eliminatorie, semifinali e finalissima: in palio per i vincitori ci sono premi particolari, tra i quali l’usufrutto di filari di vino e vacanze in fattoria.

I concorrenti liguri si sono trovati di fronte sei bottiglie chiuse dentro sacchetti neri, che ne celano etichette, forme e colore; hanno dovuto individuare i vitigni dei primi tre vini (Vermentino Colli di Luni, Pigato Riviera Ligure di Ponente, Rossese Riviera Ligure di Ponente) e poi la regione di provenienza di altri tre nettari (Barbera - Piemonte, Chianti - Toscana, Bianco Cinque Terre - Liguria). Inoltre hanno dovuto rispondere a tre domande di cultura enologica generale.

A valutare le capacita’ di questi particolari “atleti” del vino, in occasione della diciottesima gara delle “Viniadi”, giunte alla terza edizione, e’ stata una giuria composta da Giorgio Baccigalupi (enologo), Marzio Favini (sindaco Castelnuovo Magra), Salvatore Marchese (scrittore, giornalista Barolo & Co. e Ho.Re.Ca.), Antonello Maietta (vice presidente nazionale Ais), Gabriella Molli (giornalista Il Secolo XIX), Elisabetta Morescalchi (Enoteca Pubblica della Liguria e della Lunigiana), Salvatore De Lio (Enoteca Italiana).

Venerdi’ 24 luglio, la ventesima gara delle “Viniadi” si svolgera’ in Val d’Aosta, presso la Cantina Cooperativa Cave des Onze Communes a Aymavilles (Aosta) alle ore 20,30.(AGI)

Bru