CRISI: E.ROMAGNA, IMPRESE AGRICOLE CHIEDONO INTERVENTI URGENTI
(AGI) - Bologna, 31 lug. - Defiscalizzazione degli oneri agricoli, ripristino del finanziamento statale per le assicurazioni contro le calamita’ e l’attivazione anche in Italia di fondi mutualistici per interventi sul reddito in caso di crisi di mercato: queste le principali richieste del Presidente nazionale di Confagricoltura, Federico Vecchioni, ribadite anche nel corso dell’incontro con la Regione Emilia Romagna. Accanto alle proposte di carattere nazionale, Confagricoltura regionale ha chiesto di sviluppare ulteriormente iniziative congiunte di valorizzazione dei prodotti tipici e del turismo enogastronomico. Anche la Cia ha parlato della crisi di diversi comparti e ha chiesto al presidente Errani di farsi promotore, a nome di tutte le Regioni, presso il Governo dell’inserimento nel Dpef 2010 di provvedimenti urgenti a favore delle imprese agricole, nonche’ del rispetto degli impegni per il fondo di solidarieta’ nazionale. Nelle ultime settimane la regione Emilia Romagna ha gia’ messo in campo interventi a sostegno degli agricoltori: l’accordo con la grande distribuzione per la promozione delle pesche e nettarine, l’aumento del 50% delle risorse per i consorzi di garanzie agricoli, 142 milioni di euro per i progetti di filiera e, attraverso il centro servizi ortofrutticoli, l’avvio di nuove relazioni commerciali sui mercati internazionali.Errani, dal canto suo, si e’ detto convinto delle potenzialita’ del settore agricolo emiliano-romagnolo, che va comunque sostenuto. “In queste battaglie ci avrete sempre al vostro fianco”, ha concluso Errani dando appuntamento alle organizzazioni agricole e agli altri protagonisti del settore a settembre per un confronto a tutto campo sulle riforme necessarie al rilancio del sistema agroalimentare emiliano-romagnolo. (AGI)
Ari