MARE: CATRAME NELLA LOCRIDE, SITUAZIONE VERSO LA NORMALITA’

(AGI) - Locri (Reggio Calabria), 20 ago. - Punto a- gestire le allarmanti telefonate provenienti da diverse localita’ italiane e dare delle risposte alle Agenzie di Viaggio e alla clientela individuale che avevano prenotato il loro soggiorno a partire da sabato 29 agosto; b)- Mobilitarsi e coordinarsi con le altre Istituzioni Locali al fine di meglio gestire l’emergenza, tutelare e proteggere per quanto possibile gli ospiti in vacanza; c)- Affidare ai legali del Consorzio il compito di denunciare alle autorita’ competenti l’inqualificabile azione che ha colpito un territorio gia’ di per se’ molto debole e che stenta sempre di piu’ ad inserirsi in un contesto turistico nazionale”. Il Consorzio, “Vista la tempestivita’ della diffusione delle notizie, le prime pagine dei quotidiani regionali, le varie Televisioni, ma soprattutto la diffusione globale in internet” ritiene che sia “facilmente intuibile come l’opinione pubblica nazionale ed internazionale sia venuta a conoscenza dell’episodio. Infatti nella giornata di mercoledi’ 26 agosto numerosissimi sono state le telefonate pervenute da molti ospiti che volevano avere notizie su quanto era successo. In questo contesto diverse prenotazioni naturalmente sono state annullate e quello che e’ ancora piu’ grave, diversi nuclei gia’ in soggiorno nelle strutture hanno anticipato la loro partenza”. La nota si conclude con la comunicazione che “Al fine di frenare queste interruzione della vacanze e cercare di meglio assistere gli ospiti e’ scattata in diverse strutture una serie di iniziative: organizzazione di escursioni gratuite nelle localita’ vicine piu’ interessanti, trasporto degli ospiti nelle spiagge piu’ a Sud di Locri dove il fenomeno catrame non si e’ verificato, intensificazione del programma di animazione e di intrattenimento. Diverse strutture ricettive, considerato la portata del fenomeno, hanno organizzato in proprio la pulizia della battigia coinvolgendo i propri dipendenti e usufruendo del supporto di molti ospiti che in maniera lodevole, prendendo coscienza della gravita’ della situazione, hanno contribuito muniti di guanti e sacchi alla raccolta capillare del catrame”. In questi giorni, “diverse strutture della Riviera dei gelsomini accolgono gruppi provenienti dal Veneto, dalla Campania, dalla Sicilia, dall’Argentina, dall’Australia. La Dirigenza del Consorzio, infine, dopo quanto verificatosi sta facendo una profonda riflessione sullo stato in cui si trova questo territorio, sulle attenzioni che riceve dalle Istituzioni Superiori, sulle azioni di prevenzione, sulla tempestivita’ degli interventi, sulla incisivita’ della Classe Dirigente. E’ superfluo- conclude la nota- sottolineare che tra gli Operatori Turistici, a parte qualche scatto di entusiasmo e di orgoglio, si fa sempre piu’ strada la stanchezza, la delusione, la difficolta’ di andare avanti”. (AGI)

Cli/Ros