TURISMO: BRAMBILLA, SETTORE TIENE, ESTATE MENO NERA DI ATTESE
(AGI) - Roma, 28 set. - Secondo Brambilla, un numero maggiore di italiani ha scelto quest’anno di passare le vacanze nella penisola, ha ridotto la durata dei soggiorni, ha diminuito il budget, ha utilizzato maggiormente gli alloggi privati e ha optato di piu’ per luglio (+37%) e settembre (+14,2%). Gli alberghi da parte loro hanno ridotto i prezzi in media del 7,2%, intercettando cosi’ parte della clientela internazionale. Se anche l’Organizzazione Mondiale del Turismo prevede un calo mondiale dei flussi internazionali compreso tra -4 e -6%, l’Italia dovrebbe attestarsi a -2,8%. Stando all’indagine Enit presso i tour operator esteri, nel mese di agosto vi sarebbe stata una ripresa delle partenze del turismo organizzato verso l’Italia, in particolare dalla Germania, dall’Austria e dal Belgio. “L’attrattiva del nostro paese rimane costante” e l’attivazione rapida delle “misure anticrisi” insieme alle “strategie di prevenzione” realizzate dagli imprenditori- ha detto Brambilla - permettono all’Italia di fare meglio di altri. “A ferragosto le presenze sono risalite al livello dello stesso periodo 2008 - ha fatto notare il ministro - e questo puo’ essere interpretato come un segnale pur timido di inversione del ciclo economico che tutti ci auguriamo possa concretizzarsi al piu’ presto”. “Le prenotazioni fino a Natale - ha aggiunto il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello - ci danno segnali di un lento recupero, trainato dalle imprese ricettive del nord ovest che ha gia’ un quarto delle camere prenotate per dicembre”.
Nel primo trimestre, l’occupazione delle camere nelle strutture ricettive e’ stato del 37%, segnando un “confortante pareggio con il 2008″; dopo un difficile trimestre primaverile, (con un calo dell’occupazione delle camere dell’1,4% ad aprile, dell’1,2% a maggio e del 2,7% a giugno), a luglio si e’ quasi tornati alla parita’ (-0,4% rispetto a luglio 2008) con un tasso di occupazione del 62,7% e in agosto si e’ avuto un aumento dell’1,7%, con un tasso del 73,1%. In flessione invece il comparto complementare, che ha perso il 7,2% a luglio e il 4% ad agosto. Nella settimana di ferragosto, la presenza degli italiani e’ risultata pressoche’ invariata mentre quella degli stranieri e’ salita del 2%.
Tra gennaio e giugno, i viaggiatori stranieri in Italia sono diminuiti del 2,8%, i pernottamenti sono diminuiti dell’8,4% e la spesa del 10%. (AGI)
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