TURISMO: AL VIA STATI GENERALI TURISMO EUROPEO A FIRENZE
(AGI) - Firenze, 5 nov. - E’ proprio quanto si prefigge la rete europea Necstour - promossa e ora presieduta dalla Regione Toscana in stretta collaborazione con la Catalogna e la Paca - che oggi e’ un’associazione con un suo statuto e una segreteria operativa in grado di presentare progetti e promuovere partenariati su obiettivi concreti. “Siamo convinti che Necstour puo’ contribuire a rafforzare l’attrattivita’ delle tante destinazioni turistiche d’Europa nel rispetto dei principi di sostenibilita’ dello sviluppo del turismo. Per questo un punto centrale delle azioni che stiamo sperimentando e’ garantire un approccio intersettoriale e integrato creando modelli operativi specifici per il turismo che possono avvantaggiarsi del costante, metodico confronto che solo una rete strutturata puo’ garantire”. “La nostra finalita’ principale, mettendo in rete le nostre esperienze e’ di creare l’ambiente idoneo a produrre e realizzare un insieme coordinato di interventi pubblici e privati coerenti con l’obiettivo di garantire al turismo delle nostre destinazioni uno sviluppo competitivo e sostenibile”. In Toscana la strada e’ gia’ stata imboccata. E’ stato infatti approvato un Progetto speciale per applicare il “modello Necstour” a un primo gruppo significativo di destinazioni. Si tratta delle piu’ importanti citta’ d’arte (Firenze, Pisa, Lucca) ma anche di mete turistiche costiere, di aree interne rurali, di destinazioni montane e termali, e di localita’ collegate alla Via Francigena. “In pratica saranno costituiti degli “Osservatori turistici di destinazione” che consentiranno di coniugare i modelli di dialogo sociale e concertazione previsti da Necstour con l’applicazione della ricerca collegata al monitoraggio e alla misurazione dei dieci settori individuati dal lavoro della rete. Ai 600.000 euro stanziati per il 2009 per l’avvio degli osservatori turistici, si aggiungeranno in Toscana nel corso dei prossimi due anni altri 4 milioni di euro che serviranno ad estenderli anche alle citta’ dove saranno attivati i Piuss (progetti integrati urbani di sviluppo sostenibile). Pisa e’ una di queste e il suo modello di programmazione che, utilizzando i fondi strutturali comunitari, punta proprio a coniugare l’obiettivo ambizioso della competitivita’ con i principi di una maggiore sostenibilita’ dei flussi turistici sulle citta’ d’arte, sara’ presentata nel pomeriggio di oggi dal sindaco Marco Filippeschi”. “Importante - conclude l’assessore - e’ infatti saper utilizzare le risorse e le opportunita’ che l’Unione europea mette a disposizione attraverso lo strumento dei fondi strutturali, come e’ indispensabile aumentare il trasferimento di ricerca e innovazione nel mondo del turismo. Non solo pensando ai classici comparti della ricettivita’, ma anche e soprattutto puntando ad una strutturale integrazione tra questi e il sistema delle infrastrutture e dei servizi”. (AGI)
Cab