TURISMO: UNA RICERCA RILANCIA LE POTENZIALITA’ DEL FIUME PO
(AGI) - Bologna, 6 nov. - Il Po come la Senna, la Loira, il Danubio o il Tamigi. Gli oltre 600 chilometri del grande fiume possono diventare una destinazione turistica competitiva a livello europeo, anche malgrado la sua limitata navigabilita’. E’ il risultato della ricerca ‘KPL Knowledge Po Leadership’ sul turismo fluviale che ha coinvolto oltre 300 interlocutori tra operatori della navigazione e della domanda turistica internazionale, esperti e tecnici delle quattro regioni italiane attraversate dal Po. La ricerca, realizzata nell’ambito del progetto interregionale “Valorizzazione turistica Fiume Po” promosso dall’Emilia-Romagna come capofila, insieme a Lombardia, Piemonte e Veneto, sara’ illustrata mercoledi’ 11 novembre a Bologna nel corso di un seminario in programma alle ore 15 nell’Aula Magna della Regione. Le conclusioni sono affidate all’assessore al Turismo Guido Pasi. Nel corso dell’incontro saranno presentati i risultati delle ricerche sullo stato dell’offerta turistica del Po e sulle potenzialita’ ed esigenze della domanda internazionale specializzata in turismo fluviale e verde. Proprio dal confronto con gli altri fiumi europei come la Senna la Loira, il Rodano, l’Ebro, il Danubio, il Tamigi e il Reno, oltre che dalle indicazioni e richieste dei tour operator intervistati, arrivano le indicazioni per capire come strutturare, caratterizzare, promuovere e posizionare sul mercato l’offerta turistica del Po. (AGI)
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