SCI: PRECIPITA DA 200 METRI, MORTO TURISTA RUSSO NEL BELLUNESE

(AGI) - Belluno, 26 gen. - Uno scialpinista russo ha perso la vita dopo essere precipitato per circa 200 metri nel gruppo del Sella, nei pressi di Livinallongo (Belluno). L’uomo, E.S., 35 anni, in vacanza in Val di Fassa, era partito ieri con il padre con l’intenzione di raggiungere la Val Mezdi’. A un certo punto si sono separati e il padre e’ rientrato. A sera, non vedendolo rientrare, l’uomo, preoccupato, ha lanciato l’allarme. Il Soccorso alpino, dopo averlo cercato nella zona della presunta destinazione, questa mattina ha invece individuato il corpo senza vita dalla parte del Pordoi, nel versante di Arabba, in fondo a un canalone. I soccorritori di Canazei hanno quindi avvisato la Stazione di Livinallongo, per poi procedere al recupero della salma, ora ospitata nella camera mortuaria di Livinallongo. Da una prima ricostruzione, pare che lo scialpinista, dopo essersi levato gli sci, si sia affacciato sull’orlo del precipizio, non distante dalla ferrata Piazzetta, sul Piz Boe’, e il cornicione di neve su cui poggiava abbia ceduto facendolo cadere nel vuoto. Un volo fatale di 200 metri che gli e’ costato la vita. (AGI)

Crc