MARRAZZO: CASSAZIONE, NO SCARCERAZIONE CARABINIERE TESTINI

(AGI) - Roma, 25 feb. - No alla scarcerazione per il maresciallo Nicola Testini, confermate le misure cautelari per gli altri tre carabinieri, nell’ambito della inchiesta sul presunto ricatto all’ex governatore del Lazio, Piero Marrazzo. E’ la decisione presa dalla quarta sezione penale della Cassazione, che, dopo la camera di consiglio di ieri, ha annullato con rinvio l’ordinanza del riesame di Roma del 9 novembre scorso, che aveva disposto la scarcerazione di Testini. Il riesame, dunque, dovra’ di nuovo valutare la misura cautelare nei confronti del militare, mentre restano in carcere i carabinieri Luciano Simeone e Carlo Tagliente. Arresti domiciliari confermati, inoltre, per Antonio Tamburrino, il quale, secondo i pm, avrebbe avuto il compito di vendere all’agenzia fotografica Masi il video girato su Marrazzo nell’appartamento di via Gradoli, dove l’ex presidente della Regione Lazio su sorpreso con il trans Natali.

La Suprema Corte, dunque, ha rigettato tutti i ricorsi presentati dai difensori, ed accolto solo in parte - relativamente alla posizione di Testini - il ricorso presentato dalla procura di Roma contro l’ordinanza del riesame dello scorso novembre.

I quattro carabinieri, in servizio alla Compagnia Trionfale, erano stati arrestati il 22 ottobre scorso, con l’accusa di aver preparato un ricatto a Marrazzo. Il maresciallo Testini, al momento del blitz in via Gradoli nello scorso luglio, non era presente, perche’ in vacanza in Puglia. (AGI) Oll/Chi