VINITALY: SINERGIA ARSSA-APTR STRATEGIA VINCENTE DI MARKETING
(AGI) - Verona, 10 apr. - In un mercato del turismo che, a livello nazionale, ha fatto registrare una flessione del 4 per cento rispetto all’anno precedente, c’e’ un segmento specifico, quello del turismo enogastronomico, che in Italia sta offrendo dei riscontri importanti con un incremento del 20%. E l’Abruzzo, come segnala anche una recente indagine pubblicata sul Corriere della Sera, e’ in rampa di lancio per entrare nel gotha delle regioni piu’ gettonate dai cosiddetti turisti del vino. Proprio in questa ottica si spiega la sinergia vincente che si e’ rinnovata in occasione del Vinitaly di Verona tra l’assessorato al Turismo e quello all’Agricoltura ed i rispettivi enti strumentali Aptr e Arssa. Alla Bit di Milano, la Borsa internazionale del Turismo, era stato l’assessorato all’Agricoltura, attraverso l’Arssa, a presentarsi con un suo punto espositivo. Stavolta, in occasione del Vinitaly, e’ stata, invece, l’Aptr ad allestire uno stand all’interno del padiglione 11 dedicato all’Abruzzo. “Dovrebbe essere un fatto normale tra enti strumentali di una stessa amministrazione ed ancor di piu’ tra assessorati che presentano diversi punti di contatto, costruire percorsi condivisi per la promozione dell’Abruzzo e del suo territorio - ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo - invece, in passato, non solo questa collaborazione non aveva mai trovato spazio ma capitava anche che ci si sovrapponesse in occasione di eventi e di iniziative importanti procedendo in maniera slegata ed approssimativa”. Adesso, invece, il sistema Abruzzo, comincia a funzionare in maniera proficua offrendo per la prima volta ai visitatori di una manifestazione cosi’ prestigiosa l’immagine di un Abruzzo che rappresenta un unicum dal punto di vista turistico, enogastronomico ed ambientale. “Questa Giunta - afferma l’assessore al Turismo, Mauro Di Dalmazio, rappresentato a Verona dal commissario dell’Aptr, Gianluca Caruso, fin dal suo insediamento, ha deciso di operare in un’ottica di intersettorialita’ che e’ l’unica strategia che possa consentire di raccogliere al meglio la sfida dei mercati internazionali”. Un ruolo di rilievo, per la prima volta al Vinitaly, lo ha, inoltre, avuto anche il sistema dei Parchi abruzzesi che da sempre viene rappresentato come l’emblema dell’Abruzzo a livello internazionale. Ed i primi risultati stanno dando ragione a questo nuovo metodo di approccio organizzativo che sta permettendo all’Abruzzo di fare massa critica anche nel turismo enogastronomico. (AGI) Com/Ett