ISLANDA: ASSOTRAVEL, VADEMECUM PER GESTIRE EMERGENZA BLOCCO VOLI
(AGI) - Roma, 18 apr. - Rimborso del biglietto o utilizzo su un altro volo, assistenza ai viaggiatori ma nessun risarcimento per il mancato volo. Confindustria Assotravel predispone il “vademecum” per i viaggiatori ricordando come “gestire” l’emergenza e quali sono diritti e doveri dei vari soggetti coinvolti.
- Solo volo: in base alla Carta dei diritti del passeggero (regolamento 261/04) e’ previsto con chiarezza il caso di cancellazioni dovute a “eventi eccezionali” nel qual caso il passeggero ha il diritto di scegliere tra il rimborso del biglietto oppure l’imbarco, il prima possibile o in data piu’ conveniente, su un altro volo. La Compagnia aerea deve in ogni caso prestare un’adeguata assistenza a terra (pasti bevande, eventuali pernottamenti, trasferimenti da e per l’aeroporto, due chiamate telefoniche, fax, email). Essendo, presso alcuni aeroporti esauriti i posti letto, la soluzione “brandine” e’, a sua volta, una soluzione da forza maggiore. Essendo un puro caso di forza maggiore il cliente non ha diritto ad alcun risarcimento per i danni subiti. Nessuna eccezione, sia per l’assistenza che per gli eventuali rimborsi, per i voli low cost che devono osservare, in ogni caso, la Carta del passeggero.
-Pacchetti Turistici: per i pacchetti non ancora partiti il cliente ha diritto al differimento della data di partenza o al cambio di destinazione o al cambio di data e di destinazione o un bonus o il rimborso totale. In verita’ in questi casi l’agenzia di viaggio avrebbe diritto a vedersi riconosciuto il proprio ruolo di intermediario in ogni caso, ma sara’ utile a sostenere una domanda che si e’ appena ripresa soprassedere e, in ogni caso, valutare caso per caso. Per i pacchetti “in corso” quindi con una possibile fase di rientro, la titolarita’ dell’assistenza e’ formalmente del tour operator ma e’ prassi che il fornitore “vettore aereo” si sostituisca in quanto e’ suo dovere contrattuale sia verso il cliente che verso il to.
- Clienti. Quello che deve essere chiaro e’ che purtroppo siamo di fronte ad una situazione assolutamente imprevedibile e non imputabile ad alcuno se non, se si vuole, al caso o alla sfortuna. Pertanto non ci sono responsabilita’ da parte di tour operator e di agenzie di viaggio che anzi sono pronte a collaborare per cercare di risolvere e di agevolare il rientro. (AGI) Red/Ila