VACANZE: IPSOS, CRISI NON SCORAGGIA EUROPEI NE’ GLI ITALIANI

(AGI) - Roma, 22 giu. - Nonostante la crisi economica, il 64 per cento degli europei si concedera’ una vacanza nel periodo tra giugno e settembre. Il dato si mantiene stabile rispetto al 2009 ma in flessione di 3 punti percentuali nel confronto con il 2008. E’ quanto emerge dal Barometro Ipsos - Europ Assistance su abitudini e preoccupazioni degli europei in vacanza.

In Italia si registra una significativa contrazione delle intenzioni di partenza (71%, vale a dire 5 punti percentuali in meno rispetto al 2009). Ma l’Italia occupa ancora una volta il primo posto nella classifica europea, con il piu’ alto numero di intenzioni di partenza a livello internazionale.

Aumenta leggermente il budget destinato dagli europei alle vacanze. La spesa media per nucleo familiare sara’ quest’anno di 2.083 euro, in crescita di 17 euro rispetto al 2009 (ma pur sempre inferiore ai 2.235 di 4 anni fa).

Gli italiani, con un budget di 2.132 euro (in calo di 72 euro, pari a -5% rispetto al 2009) si posizionano al quarto posto della classifica europea dopo Gran Bretagna, Belgio e Austria.

Inarrestabile la diffusione del web nell’universo dei viaggi: internet e’ il mezzo di prenotazione privilegiato in Europa ed e’ scelto da un numero sempre maggiore di vacanzieri (53 per cento, +3% rispetto al 2009; +6% rispetto al 2008).

L’Italia, dove il numero dei “navigatori” cresce di anno in anno (46%, + 3% rispetto al 2009; + 6 % rispetto al 2008), perde finalmente la posizione di fanalino di coda nella classifica europea e supera gli spagnoli. (AGI) Ral