TOUR MED EAU: SARDEGNA IN PROGETTO GESTIONE SOSTENIBILE ACQUA

(AGI) - Cagliari, 24 giu. - Durera’ 24 mesi, con un costo di quasi 510 mila euro, il progetto Tour Med Eau, di gestione sostenibile delle acque nei territori del Mediterraneo.

Partner sono il comune di Villasimius, l’Ente acque della Sardegna e il Crenos, che lavoreranno insieme a Tunisia e Marocco, con scambi di esperienze e la progettazione di depuratori per il massimo riutilizzo delle acque reflue. Villasimius, comune capofila per la Sardegna, lavorera’ con la

Municipalite’ de Ajiim e L’ecole Nationale d’Ingenieurs de Sfax, Department de Geoenivironnement, per la Tunisia, e con la Municipalite’ de El Hoceima e l’Universite’ Moulay Ismail De Meknes per il Marocco.

“Si tratta - ha spiegato questa mattina, Giovanni Sistu, consigliere di amministrazione dell’Enas, nel corso di una conferenza stampa - di realta’ che hanno molto in

comune. Villasimius rappresenta l’esempio di cittadina con vocazione turistica che ha saputo gestire il difficile rapporto tra le aumentate esigenze idriche nei mesi di forte presenza turistica e la scarsita’ di acqua in una regione generalmente siccitosa”. Villasimius, e’ stato ricordato, ha

costruito due acquedotti, uno tradizionale e il secondo che sfrutta al massimo le acque reflue, dopo averle depurate con una particolare tecnica.

“Esportiamo - ha detto Remo Ghiani, tecnico del comune - la nostra esperienza, aiutando la cittadina di Ajiim, in Tunisia, con il miglioramento dell’attuale impianto di depurazione, e conseguente diminuzione dei consumi energetici, e la realizzazione di un modello di gestione idrica simile al

nostro”.

Il progetto Tour Med Eau rientra nel programma europeo Ciudad (Cooperation in urban development and dialogue), che ha finanziato due progetti sardi: oltre a quello sulle acque, anche un progetto della Provincia di Cagliari sul turismo culturale, che ha ottenuto altri 500 mila euro. Sono previsti, inoltre, dal Tour Med seminari di informazione, forum tematici e seminari di presentazione tra esperti italiani, tunisini e marocchini, per un confronto sui risultati delle attività di studio. (AGI) Cli/Rob