TURISMO: A CAGLIARI ARRIVI IN AUMENTO MA FINORA PRESENZE IN CALO

(AGI) - Cagliari, 21 lug. - Arrivi turistici in costante crescita, a Cagliari, ma decremento delle presenze nei primi mesi del 2010. E’ quanto emerge dall’indagine dell’assessorato comunale al Turismo, elaborata in collaborazione con la commissione competente e basata sui dati raccolti annualmente dalla Provincia.

“Dal 2006 ad oggi - ha spiegato l’assessore Gianni Giagoni - gli arrivi in citta’ sono raddoppiati e la stagione si e’ di fatto allungata a sette-otto mesi. Quando si parla di arrivi si considera anche il pernottamento per una notte, per presenze si intende la permanenza in citta’ per almeno tre notti. Registriamo che nei primi mesi di quest’anno si rimane in citta’ in media due giorni e mezzo, e questo e’ legato certamente alla crisi economica che colpisce tutti i paesi”.

Nel corso di quest’anno si e’ passati dalle 12 mila presenze di gennaio alle 20 mila di aprile (”e mancano - ha evidenziato l’assessore - ancora i dati da maggio in avanti”). Nel 2009 gli arrivi vengono definiti “da record, grazie all’attivazione dei low cost da numerose capitali europee”, con oltre 20 mila turisti da fine marzo e i quasi 25 mila a luglio. Per quanto riguarda le presenze, nel 2006 in citta’ hanno superato quota 30 mila a maggio e ottobre, nel 2007 sono state di poco sotto le 40 mila da aprile a ottobre, nel 2009 si sono attestate sui 40 mila da marzo a ottobre, con picco a luglio (56 mila). Cagliari, secondo l’indagine, piace soprattutto ai laziali (25 mila pernottamenti) e ai lombardi (20 mila), ma anche ai corregionali: nel 2006 sono stati 35 mila i sardi che hanno pernottato in citta’, 45.000 nel 2009. Tra i Paesi stranieri, rispetto al 2007 gli arrivi da Paesi Bassi e Belgio sono cresciuti del 140%, quelli da Spagna e Regno Unito sono raddoppiati.

Quanto alle strutture dove si sceglie di pernottare, dal 2007 al 2010 la maggior parte degli arrivi ha riguardato alberghi a quattro stelle: 86 mila persone nel 2007, 90 mila nel 2008, 96 mila lo scorso anno. “Quest’indagine - ha detto ancora l’assessore Giagoni - ci conferma l’importanza della programmazione, nonostante si lavori con un bilancio non ricco. Quanto fatto finora nell’azione di sensibilizzazione e marketing, con una spesa di circa 300 mila euro, ci sta dando risultati: non crediamo nelle fiere, ma preferiamo pubblicizzare la citta’ nelle capitali collegate attraverso i voli low cost, e puntare su internet, il mezzo utilizzato al 70% dal turista che si organizza la vacanza”. (AGI) Cli/Rob/Cog