IMMOBILI LOCALITA’ TURISTICHE: CORTINA LA PIU’ CARA, POI CAPRI
(AGI) - Ravenna, 26 lug. - Non muta rispetto allo scorso anno la percentuale degli italiani che, durante la stagione estiva, trascorrera’ un periodo di vacanza in un appartamento: 38,8%. Rispetto allo scorso anno si riducono gli “ospiti di parenti e amici” a scapito di quanti sceglieranno di soggiornare in un appartamento in affitto (+1,9%) o nella casa di proprieta’ (+0,8%. E’ quanto si evince dai dati dell’Osservatorio Nazionale della Federazione degli agenti immobiliari FIMAA, presentati oggi a Ravenna, che confermano come sia Cortina la localita’ in cui gli appartamenti costano di piu’, seguita da Capri.
“Il desiderio di disporre di una casa al mare, in montagna o al lago e’ forte e per questo”, ha commentato Fabrizio Savorani, Responsabile Turismo della F.I.M.A.A. aderente a Confcommercio, “non si rilevano grosse differenze nei prezzi rispetto allo scorso anno, calanti, al lordo dell’inflazione, appena dello 0,6% nelle localita’ di mare e dello 0,1% in quelle lacuali e montane” L’indagine, frutto di interviste con agenti immobiliari di tutta Italia associati a FIMAA, evidenzia tuttavia il permanere di una situazione di difficolta’ nelle compravendite turistiche. Dopo essere calate del 20% nel 2009 rispetto all’anno precedente, nei primi sei mesi del 2010 mostrano qualche debole segnale di miglioramento che fa ipotizzare una riduzione percentuale tendenziale sui primi sei mesi 2009 intorno al -15%; mentre la richiesta di affitti per la stagione estiva appare stabile. Come diretta conseguenza l’Indicatore di Mobilita’ Immobiliare percentuale dei primi 6 mesi del 2010, che esprime il numero di compravendite di appartamenti nelle principali localita’ turistiche italiane rapportato al relativo stock edilizio, risulta in linea col dato 2009, distanziandosi di oltre un decimo di punto da quello complessivo nazionale in lieve ripresa dal 2009. (AGI) Mir (Segue)