ESTATE: TRADEMARK ITALIA, VIAGGI EXTRA MEDITERRANEO - 15%
(AGI) - Rimini, 9 ago. - Sono i viaggi all’estero, quelli con destinazioni extra-mediteranee, a subire una riduzione del 15% delle partenze: e’ quanto rileva l’Osservatorio balneare di Trademark Italia, societa’ leader al servizio del turismo e dell’industria dell’ospitalita’, nella propia analisi sull’andamento congiunturale dell’estate 2010 con un sondaggio effettuato tra il 31 luglio e il 4 agosto su un campione di 1520 operatori italiani. La crisi delle partenze riguarda proprio le destinazioni internazionali, dagli Usa al Sud America, all’Asia al Medio Oriente. Si accentua invece la domanda di pacchetti a basso costo per Egitto, Tunisia, Marocco. Performences negative, rileva ancora l’osservatorio, anche per la Spagna continentale e le Canarie (ma non per Formentera e Ibiza che hanno sottratto quote di giovani turisti alla Sardegna): pure la Grecia, che risente in seguito al crack di problemi sociali che minano la sicurezza dei turisti, mostra dati piuttosto critici in Agosto. Nell’estate 2010 vola invece la Turchia, meta preferita della clientela tedesca e russa (ma non italiana); la crisi non salva le destinazioni orientali, da Dubai fino al Giappone (la Cina aumenta invece i suoi numeri turistici grazie all’Expo 2010, che allarga gli interessi turistici verso altre aree del Paese). Ancora dati negativi per le isole di sogno dell’Oceano Indiano (Maldive, Seychelles e Mauritius): in sofferenza anche le aree caraibiche, nonostante l’ondata di sconti e di pacchetti low cost. Un dato positivo, conlude Trademark, riguarda invece le crociere mediterranee, anche se gli armatori e i gestori lamentano di aver abbassato i prezzi ottenendo margini insufficienti per il rientro degli investimenti. Bene i voli low cost per tutte le capitali europee, anche verso destinazioni che prima erano considerate “poco turistiche”. (AGI) Ari