SESSO: SIGO,POCA PREVENZIONE.VACANZE A RISCHIO PER 3 GIOVANI SU 4

(AGI) - Roma, 9 set. - La prevenzione resta sconosciuta, o quasi. Ancora oggi la vacanza resta sessualmente a rischio per tre giovani italiani su quattro. Solo uno su quattro l’ha vissuta senza correre alcun pericolo. Sono alcuni dei dati diffusi oggi dalla Societa’ Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo). L’estate 2010 comunque ha portato una maggiore consapevolezza. Su quattromila ragazzi coinvolti nell’iniziativa educazionale TravelSex, promossa dalla Sigo, il 28% ha assicurato di essersi protetto di piu’. Un dato che fa ben sperare i ginecologi italiani abituati ad un settembre nel quale solitamente si registra il picco di accessi (+30%) agli ambulatori per gravidanze indesiderate o infezioni contratte nei mesi piu’ caldi. “Un dato - spiega Emilio Arisi, consigliere Sigo - che ci fa sperare in un’inversione di tendenza rispetto a 12 mesi fa quando ben il 58% delle ragazze ammetteva di non usare alcun metodo anticoncezionale”. “Bisogna pero’ specificare - sottolinea il medico - che tra i giovani che dichiarano di essersi protetti ci sono anche coloro che credono erroneamente che il coito interrotto sia una forma di contraccezione”. La campagna itinerante per dieci settimane ha toccato altrettante citta’ in tutta la penisola coinvolgendo sia ragazze che ragazzi con un’eta media di 18.9 anni. Il 57% viveva un rapporto di coppia, l’88% aveva gia’ avuto rapporti sessuali, il 19% con piu’ di cinque partner, il 61% ha dichiarato di aver vissuto almeno una volta un rapporto occasionale in vacanza.(AGI)

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