AGRITURISMO: CONFAGRICOLTURA,BOOM DI PRENOTAZIONI PER PONTE SANTI

(AGI) - Roma, 27 ott. - Mentre la festa dei Santi consente un fine settimana lungo e registra un vero e proprio boom di richieste (+70% nell’ultima settimana rispetto allo stesso periodo 2009), la festa dell’Immacolata sembra proporre un ponte troppo lungo per le tasche dei vacanzieri (- 50%). In sensibile flessione (- 35%), anche la domanda per Natale mentre per Capodanno si registra gia’ un numero di richieste superiore di quasi 10 volte rispetto al Natale e del 40% rispetto all’imminente ponte di novembre. Questo quadro ‘a singhiozzo’ per le vacanze in fattoria negli ultimi mesi del 2010, emerge da una indagine compiuta da Agriturist, associazione di settore della Confagricoltura. “Si conferma che gli italiani non rinunciano a qualche giorno di relax in campagna ma, per contenere la spesa, si limitano a due giorni fuori casa evitando ponti piu’ lunghi, come appunto quello dell’Immacolata. Analogo fenomeno si era registrato in primavera, con le moltissime partenze nel fine settimana lungo di Pasqua e la marcata flessione di ospiti nei successivi ponti del 25 aprile (4 giorni) e 2 giugno (5 giorni). Fra i temi di maggiore interesse per l’agriturismo di questa seconda meta’ d’autunno, in evidenza - secondo l’indagine di Agriturist - le passeggiate a cavallo (+ 43% rispetto al 2009); in aumento (+ 43%) anche la domanda di agriturismo a piu’ alto livello di comfort; ma ancora piu’ rilevante e’ l’incremento di richieste per soluzioni particolarmente economiche (+ 61%). Le regioni preferite dagli agrituristi, secondo quanto registrato da www.agriturist.it, saranno, nell’ordine, la Toscana, la Lombardia, il Piemonte, la Campania e la Sicilia. Fra le province, in prima linea, evidentemente trainate dal patrimonio storico-artistico del capoluogo, Siena, Perugia, Firenze e Roma. In flessione, a confronto con l’anno scorso, quasi tutte le principali provenienze dall’estero, con le sole eccezioni della Germania (+ 12%) e Olanda (+ 4%). “L’andamento molto favorevole della domanda per il Ponte dei Santi e il rilevante anticipo delle prenotazioni per Capodanno - ha dichiarato il direttore nazionale di Agriturist, Giorgio Lo Surdo - inducono a ritenere che negli ultimi due mesi dell’anno l’agriturismo mettera’ a segno, rispetto allo stesso periodo 2009, un incremento di ospiti nell’ordine del 8%; le presenze, per effetto della minor durata dei soggiorni, cresceranno del 6.5%”. “Considerato il perdurare delle criticita’ economiche nazionali ed europee - prosegue Lo Surdo - possiamo accogliere questo risultato positivamente”. (AGI)
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