CULTURA: ASILS, I GIOVANI EUROPEI PUNTANO SULLA LINGUA ITALIANA
(AGI) - Roma, 28 apr. - Avvicinarsi al patrimonio culturale dell’Italia, approfondire relazioni personali e di lavoro e concedersi con maggiore frequenza viaggi nel Bel Paese. Sono le principali motivazioni che spingono gli stranieri, e in particolare i giovani studenti europei, a imparare o migliorare la conoscenza della lingua italiana. E il quadro fotografato dall’ultimo rapporto sull’attivita’ dell’Associazione scuole di italiano come lingua seconda (Asils), realizzato dal Centro studi turistici di Firenze e che sara’ discusso il 6 maggio a Roma al convegno ‘La lingua italiana in Europa e nel mondo: Strumento di multilinguismo, mobilita’ e turismo culturale’.
“Che l’Italiano sia un patrimonio inestimabile lo testimoniano gli oltre ventimila stranieri che ogni anno vengono nel nostro Paese per approfondire gli aspetti linguistici e quelli culturali, studiando nelle scuole Asils”, ha spiegato Francesca Romana Memoli, presidente dell’associazione. Dal documento emerge che l’italiano esercita un fascino particolare tra i piu’ giovani, soprattutto tra le ragazze. Degli oltre 22mila iscritti ai corsi di lingua delle scuole associate, la componente femminile rappresenta il 68,1%, contro il 31,9 dei maschi. Il primo target e’ quello nella fascia compresa tra i 18 e i 25 anni d’eta’ (31,2%) e gli studenti rappresentano la quota maggioritaria della domanda (35,5%). Il principale mercato di riferimento per quanto riguarda la provenienza geografica e’ l’Europa, con un’incidenza del 61,2%. “L’italiano e’ tra i cinque idiomi piu’ studiati al mondo”, ha aggiunto Memoli, “pur non essendo una lingua che riveste grande importanza sociale ed economica”. Secondo l’Asils i Paesi in cui la lingua italiana riscuote maggiore interesse sono Stati Uniti, Russia e Giappone.(AGI) Com/Gav