(AGI) - Cagliari, 25 ago. - Come ha spiegato il presidente regionale della Fiv, Sandro Ricetto, potranno essere disputate fino a tre prove al giorno: saranno a bastone (bolina-poppa) e soprattutto nelle giornate di maestrale si potranno vedere anche dalla spiaggia del Poetto, davanti alla quale sara’ allestito il campo di regata. Non si esclude la possibilita’ di una prova costiera.
Perche’ il campionato sia valido, gli equipaggi, otto dei quali sardi, dovranno disputare almeno cinque prove.
Fra le barche sarde spicca “Vento di Sardegna” del velaio ed ex randista del Moro di Venezia in Coppa America Andrea Mura che, pur non favorito dal rating applicato a ogni imbarcazione ai fini del calcolo del tempo compensato, e quindi della classifica, ha possibilita’ di un buon piazzamento. Poiche’ al campionato partecipano barche diverse per dimensioni, caratteristiche e velatura, per livellarle i giudici di gara applicano a ciascuna una peculiare penalizzazione. L’imbarcazione che taglia per prima il traguardo, quindi, non necessariamente sara’ quella che guidera’ la classifica di ciascuna prova, e quindi quella finale.
Ai nastri di partenza ci saranno soprattutto X-Yacht e Grand Soleil, di lunghezza compresa fra i 9 e 15 metri. Fra i sardi, oltre a quello di Mura, gli equipaggi di “Caesar” di Luciano Dubois, “Enif Ultragas” di Davide Gorgerino, “Elixir” di Giovanni Marchetti, X-light di Sandro Spiga, X-Live di Franco Cacciapaglia, “To’ come giro” di Tore Plaisant e “Isolmant” (Giulio Pes).
Se e’ la terza volta che il campionato nazionale Ims si svolge in Sardegna, l’evento e’ una novita’ assoluta per Cagliari, che per rilanciarsi come meta turistica punta anche sulla riqualificazione del porto e sul turismo nautico. Come anticipato da Alberto Floris, presidente dello YCC e fratello del riconfermato sindaco Emilio Floris, Cagliari ospitera’ l’anno prossimo il mondiale degli Optimist, le piccole derive concepite per l’allenamento dei bambini su cui si sono formate generazioni di promettenti velisti, fra i quali molti cagliaritani. La citta’, per tradizione e anche per le condizioni meteo-marine favorevoli, ha da sempre esercitato un fortissimo richiamo per i velisti, ma ha bisogno di attrezzarsi meglio per ospitare regate di alto livello. Percio’ il sindaco Floris, d’intesa con il presidente dell’Autorita’ portuale Nino Granara, pensa a un fronte mare che non sia piu’ soltanto punto d’arrivo per passeggeri e merci, e auspica che in futuro queste attivita’ possano essere concentrate nel vicino Porto Canale.(AGI)
Rob