VINO: ENOTURISTI, PIU’ CURIOSI CHE ESPERTI
Monday, April 30th, 2007(AGI) - Torino, 30 apr - Enoturisti prevalentemente (61,96%) amanti o curiosi del vino, contro il 36,96% che si ritiene esperto o intenditore. E’ quanto emerge dal sondaggio sulle tendenze della stagione 2007, realizzato da Go Wine in collaborazione, coordinato dalla professoressa Magda Antonioli Corigliano dell’Universita’ Bocconi e presentato nell’ambito della trentunesima edizione di “Vinum” in corso ad Alba (Cuneo). Nel 2006 oltre il 70% degli enoturisti si definiva “curioso” ed il 25% “esperto”.
Si conferma il dato dell’enoturista come un turista del territorio, prima che turista del vino, sottolineando l’accento posto dagli intervistati sull’importanza “dell’ambiente e del paesaggio”, del “fascino dei grandi vini”, della “storia, arte e cultura”, mentre l’interesse per la gastronomia tipica passa dal primo posto del 2006 al quinto di oggi, dopo l’”atmosfera delle cantine”.
Per quanto riguarda le modalita’ di viaggio, l’enoturismo e’ solo marginalmente un fatto per “single”, mentre prevalgono le decisioni di gruppo e, soprattutto, di gruppi spontanei, considerando il fatto che i viaggi organizzati rappresentano solo il 17% del totale.
Resta ancora molto da fare per quanto riguarda l’accoglienza: secondo l’indagine, infatti, solo il 36,62% si dichiara pienamente soddisfatto per la visita alle aziende e meno del 30% per il viaggio enogastronomico nei territori del vino. In risposta il 91,67% degli operatori intervistati riconosce la necessita’ di migliorare i servizi offerti e nel 90,91% si dichiara la disponibilita’ ad investire risorse proprie nella formazione sui temi dell’Enoturismo.
Per quanto riguarda la disponibilita’ di spesa dei consumatori per un week end di turismo enogastronomico, oltre un intervistato su tre dichiara una disponibilita’ di spesa fino a 149 euro a persona, tutto compreso; mentre due su tre fino a 199 euro. Un 12% esprime una disponibilita’ di spesa superiore ai 250 euro.
Infine, sul versante delle imprese, il 59,46% ritengono il fenomeno dell’enoturismo “molto importante” ed il 21,62% “abbastanza importante”. Per quasi un terzo delle aziende il turismo del vino costituisce piu’ del 15% dei ricavi totali, mentre la rilevazione dei flussi turistici evidenzia che il 69,44% delle imprese e’ visitato da meno di 1000 turisti all’anno. Ed ancora, l’83,79% delle imprese prevede un trend positivo delle presenze nei prossimi due anni ed analogamente il 77,78% si esprime riguardo all’andamento delle vendite a enoturisti.(AGI)
Chc
