LIBERALIZZAZIONI: LA ‘CONTROLENZUOLATA’ DI FORZA ITALIA
Thursday, May 31st, 2007(AGI) - Roma, 31 mag. - “Il gruppo di Forza Italia sta migliorando notevolmente il ddl Bersani sulle liberalizzazioni. Proprio ieri la Camera ha votato la cancellazione dell’articolo 5 sulla liberalizzazione della vendita dei pezzi di ricambio per autoveicoli che poneva seri dubbi per la sicurezza sulle strade, cosi’ com’e’ stato approvato un emendamento che permette alle compagnie aeree di rivendere i biglietti invenduti direttamente negli scali utilizzando la formula del last-minute. Ma le nostre proposte migliorative al ddl Bersani non finiscono qui”. Lo sostengono Antonio Leone, vicepresidente vicario del Gruppo e Luigi Lazzari, capogruppo di Forza Italia in commissione attivita’ produttive, illustrando in una nota i contenuti degli emendamenti presentati dal Gruppo nel ddl.
“La nuova lenzuolata di Bersani sulle liberalizzazioni e’ un provvedimento del tutto eterogeneo e privo di qualsiasi logica di fondo. Il ddl colpisce molte categorie professionali e molti operatori economici senza che vi sia un qualche vantaggio per i cittadini utenti dei vari servizi interessati. Ma Forza Italia non ha inteso presentarsi in aula per contrastare tout cur il provvedimento. Anzi - spiegano i parlamentari - abbiamo scelto di presentare delle proposte migliorative, attraverso emendamenti di sostanza, che rispondono soprattutto ad una logica ben precisa di semplificazione e di tutela degli interessi di cittadini e imprese”.
“In particolare, uno degli emendamenti proposti dispone che l’erogazione degli incentivi pubblici di qualsiasi tipo e natura alle imprese deve essere effettuata nei termini previsti dalle normative e in assenza di termini precisi deve essere effettuata entro e non oltre novanta giorni dal completamento delle iniziative beneficiate. E ancora, si puo’ abolire l’Ici sulla prima casa utilizzando le maggiori entrate derivanti dalla lotta all’evasione fiscale. Si deve intervenire per penalizzare quegli enti che bloccano senza motivo opere e infrastrutture di pubblica utilita’. E’ il caso dei termovalorizzatori che le amministrazioni locali rifiutano di far realizzare in Campania, ma e’ anche il caso dei rigassificatori, come anche quello della TAV Torino-Lione. C’e’ poi l’emendamento denominato ‘impresa in un giorno’ che rappresenta un notevole miglioramento delle norme contenute nella legge Capezzone. Abbiamo proposto anche di eliminare certe rendite di posizione, quindi di liberalizzare la grande distribuzione commerciale al fine di favorire la crescita della concorrenza e, di conseguenza, i consumatori. Infine, abbiamo proposto l’introduzione di una norma che pone un argine al diffuso malcostume, da parte di molti Comuni, che utilizzano gli autovelox sulle strade non per migliorare la sicurezza ma per fare cassa. Quei proventi dovranno essere utilizzati solo e soltanto per migliorare la viabilita’ e la sicurezza stradale. Insomma - concludono i deputati - tutte norme per favorire in modo concreto i cittadini”. (AGI)
Red/Ant
