(AGI) - Nuoro, 25 lug. - Un sopralluogo in elicottero di venti minuti dalle 7 di stamane ha consentito anche al presidente della Regione sarda, Renato Soru, di rendersi conto dei gravi danni prodotti da due giorni di incendi nel Nuorese, dove per il capoluogo il comune chiede lo stato di calamita’.
Solo almeno 10.000 gli ettari percorsi dal fuoco nelle giornate infernali in cui oltre una ventina di aziende di Nuoro, Oniferi e Orani e’ stata seriamente danneggiata: bestiame ferito o morto bruciato, capannoni distrutti, case e altri immobili da risistemare. Decollato su un elicottero della forestale regionale dalla base di Farcana, Soru ha sorvolato l’area assieme al comandante del Corpo, Giuseppe Delogu, e all’assessore all’Ambiente, Cicito Morittu. Ieri sera, dopo un breve intervento in Consiglio regionale sul caso Saatchi, il presidente si era precipitato a Nuoro per incontrare gli amministratori dei centri colpiti, gli uomini della forestale e il prefetto di Nuoro, Antonio Pitea. Una stima esatta della superficie bruciata e dei danni - ha spiegato Delogu - richiedera’ molte settimane di rilievi, anche con l’impiego di Gps. La stima di 10.000 ettari, di cui circa 2.000 di bosco, e’ puramente indicativa e comprende anche porzioni di territorio non completamente bruciate, in cui la vegetazione potrebbe riprendersi, in particolare in quelle di pascolo alberato, in cui le fiamme hanno attaccato soprattutto le sterpaglie. Stamane sono entrati in azione i due Canadair inviati dalla Spagna per dare manforte all’esausto apparato antincendio della Sardegna. Sono ancora attivi i roghi attorno a Orune e alla frazione nuorese di Lollove, dove stamattina presto sono intervenuti due Canadair, uno dei quali spagnolo. Vicino alla zone di “Testone”, fra Orune e Benetutti, sta operando anche la colonna mobile della forestale di Oristano. In Ogliastra bruciano ancora le campagne attorno ad Arzana, dove ieri la polizia ha arrestato due presunti incendiaria, un giovane guardiano di un cantiere e un pensionato di 46 anni, sorpresi ad appiccare le fiamme con apposite micce. Stamane due canadair sono stati inviati sul posto per fermare il rogo attivo dall’altra notte. Nel resto della Sardegna il fuoco e’ ancora attivo a Muravera (nel Cagliaritano), dove ieri era stato evacuato per precauzione un camping, Villasalto, Arbus e Villacidro.(AGI)
Rob