Archivio per il August, 2007

LAVORO NERO:GDF LECCE SCOPRE MANEGGIO ABUSIVO E 13 IRREGOLARI

Wednesday, August 29th, 2007

(AGI) - Lecce, 29 ago. - Un maneggio abusivo e 13 lavoratori irregolari sono stati scoperti dai militari della Guardia di Finanza di Lecce nel corso di controlli a contrasto del “sommerso” effettuati in esercizi commerciali, stabilimenti balneari e camping nel Salento, in particolare a Porto Cesareo. I militari delle “fiamme gialle” hanno rilevato complessivamente 41 violazioni in materia di rilascio dello scontrino e/o ricevuta fiscale.(AGI)
Cli/Tib

SETTIMANA SANTA ALGHERO: BRUNO (PS), NO A STRUMENTALIZZAZIONI

Tuesday, August 28th, 2007

(AGI) - Cagliari, 28 ago. - “Per favore, non strumentalizziamo anche la Settimana Santa”. L’appello e’ del consigliere regionale di Progetto Sardegna Mario Bruno, che interviene sulle polemiche sorte sulla decisione della Giunta regionale di non inserire le celebrazioni religiosa della cittadina catalana fra gli ‘eventi di valenza regionale’ elencati in una delibera approvata a luglio. “La Settimana Santa di Alghero”, afferma Bruno, “e’ prima di tutto una manifestazione religiosa, genuina espressione della fede, della cultura e delle tradizioni della comunita’ algherese, che fonti storiche fanno risalire al 1600, e come tale certamente merita una maggiore attenzione in sede regionale, ma senza strumentalizzazioni”.
Bruno rende noto di aver chiesto all’assessore al Turismo Luisanna Depau di modificare i criteri di riconoscimento delle grandi manifestazioni popolari e, nell’ottica di un probabile decentramento degli eventi di minore rilevanza alle province, di mantenere la Settimana Santa algherese, alla pari di quella di Iglesias, fra gli eventi di maggiore rilevanza a livello regionale.
“Il motivo per cui finora la Settimana Santa non e’ rientrata fra gli “eventi di valenza regionale”, individuati con una delibera di luglio - spiega il consigliere algherese - e’ dovuto semplicemente al fatto che e’ stato applicato un criterio di omogeneita’ territoriale che prevede il riconoscimento di massimo due iniziative per provincia (per quella di Sassari, la Cavalcata Sarda e i Candelieri). Cio’ non toglie che la Settimana Santa sia un’importante funzione religiosa, fra le piu’ suggestive della Sardegna, che attrae anche un considerevole flusso di fedeli e visitatori, e che i costi debbano trovare copertura. E’ noto a tutti”, osservare ancora Bruno, “che la Regione, insieme alle funzioni turistiche, ha concesso al Comune di Alghero la gestione delle Grotte di Nettuno, con un incasso annuo stimato per le casse comunali in quasi tre miliardi delle vecchie lire, che dovrebbero essere impegnati dall’amministrazione comunale per lo sviluppo turistico e per le manifestazioni di grande richiamo, cosi’ come in passato faceva l’Azienda di Soggiorno e Turismo. Lo sviluppo turistico del territorio algherese, fra l’altro, continua a essere ben supportato dalla Regione. Alghero”, prosegue l’esponente di Ps, “e’ sempre presente nella programmazione annuale dei contributi per manifestazioni pubbliche di grande interesse a valere sulla stessa legge regionale 7 del 1955: ben settantamila euro sono stati destinati all’edizione 2007 di “Festivalguer”. Da sottolineare che proprio il Sistema Turistico Locale (Stl) del Nord Ovest della Sardegna ha ottenuto dalla Regione il maggiore finanziamento, pari quasi a 2.2 milioni di euro, e che Alghero sara’ sede operativa del Stl”.
“Lo scalo algherese e’ inoltre - conclude Bruno - quello maggiormente supportato, con interventi di sostegno alla promozione dei voli low-cost per 2.7 milioni di euro. Basta, dunque, con le lamentele e con le polemiche sui giornali; piuttosto, il Comune si attivi, se condivide la mia impostazione, per richiedere formalmente all’assessorato regionale al Turismo l’inserimento della Settimana Santa fra le grandi manifestazioni regionali a partire dal 2008″. (AGI)
Rmo/Cog

ACQUARIO GENOVA: IL 15/9 GITA PER RILASCIARE LE TARTARUGHE

Tuesday, August 28th, 2007

(AGI) - Roma, 28 ago. - L’Acquario di Genova invita il suo pubblico a vivere in diretta l’emozione del ritorno al mare di alcuni esemplari di tartaruga marina. Visto il successo ottenuto nei due anni passati, l’Acquario organizza anche quest’anno le gite in battello per il rilascio di alcuni esemplari di tartaruga marina (Caretta caretta), curati presso la struttura genovese. Le escursioni sono previste il 15 e il 22 settembre, con partenza attorno alle ore 10 dal molo sotto l’Acquario di Genova. In caso di maltempo slitteranno al sabato successivo. E’ obbligatoria la prenotazione contattando Incoming Liguria tour operator dell’edutainment (tel. 0102345666 - fax 0102465422). Il biglietto adulti e’ di € 15 e il biglietto bambini (4-12 anni) e’ di € 10. Il ricavato della vendita dei biglietti, detratte le spese di organizzazione, verra’ devoluto a sostegno del progetto di conservazione della testuggine palustre Emys. Per chi lo desiderasse, a bordo sara’ inoltre possibile effettuare una donazione a favore dello stesso progetto.
Prima della partenza il pubblico avra’ la possibilita’ di vedere da vicino gli animali e di conoscere la loro storia. Una volta imbarcati i passeggeri, il battello raggiungera’ il mare aperto dove avverra’ il rilascio degli esemplari. Per raccontare al pubblico le storie delle tartarughe, spiegare la biologia di questi animali e quali sono i pericoli che li minacciano, a bordo del battello sara’ presente un biologo dell’Acquario di Genova.
Ogni anno, nella stagione estiva, sono diversi gli esemplari di Caretta caretta rinvenuti in difficolta’ e trasportati all’Acquario di Genova. La liberazione avviene per opera della Capitaneria di Porto, che mette a disposizione del personale dell’Acquario di Genova una motovedetta riservata per il trasporto delle tartarughe, e del Corpo Forestale dello Stato, organo che coordina a livello nazionale l’applicazione della Convenzione di Washington che tutela questi animali. (AGI)
Vim

TURISMO: GDF CHIUDE 2 BED&BREAKFAST IRREGOLARI NEL TRAPANESE

Tuesday, August 28th, 2007

(AGI) - Trapani, 28 ago. - Due ‘Bed & Breakfast’ sono stati chiusi nella localita’ balneare di San Vito Lo Capo (Trapani), dopo un’ispezione della Guardia di finanza che avrebbe permesso di accertare irregolarita’ rispetto alla normativa regionale in materia. In particolare, i titolari delle due strutture hanno affittato camere in numero superiore a quelle comunicate all’Azienda provinciale turismo e non hanno provveduto all’istituzione delle scritture contabili imposta dalla normativa fiscale. Inoltre, i due gerenti sono stati segnalati per l’assenza dei requisiti e delle autorizzazioni previsti per l’esercizio dell’attivita’ di ‘Bed & Breakfast’, nonche’ per non avere comunicato all’autorita’ di pubblica sicurezza le generalita’ delle persone alloggiate. A seguito delle irregolarita’ riscontrate, l’Ufficio commercio del Comune di San Vito Lo Capo ha revocato le licenze. (AGI)
Cli/Rap

GERMANIA: TURISMO A MONACO DI BAVIERA, HITLER BATTE LUDWIG

Monday, August 27th, 2007

(AGI) - Berlino, 27 ago. - Per i turisti stranieri che arrivano a Monaco di Baviera l’attrazione principale non sono i castelli di Ludwig, il re bavarese immortalato nell’omonimo film di Luchino Visconti, ma i luoghi piu’ rappresentativi di Adolf Hitler. Lo rivela oggi in prima pagina il giornale ‘Sueddeutsche Zeitung’, con il titolo “Fuehrer statt Koenig”, il Fuhrer invece del Re.
Per soddisfare tanta richiesta un’agenzia organizza speciali visite guidate, reclamizzate come “Hitler’s Munich”, la Monaco di Hitler. L’itinerario: in primo luogo la ‘Feldherrnkhalle’, la magnifica loggia costruita sul modello della Loggia dei Lanzi di Firenze, su cui Hitler marcio’ alla testa dei suoi seguaci nel fallito putsch del 9 novembre 1923. Dopo la presa del potere nel 1933 il Fuehrer fece apporre una targa ricordo, davanti alla quale i passanti dovevano salutare con il braccio levato.
Poi si va alla ‘Koenigsplatz’, la grande piazza del centro cittadino in cui avvenivano le oceaniche adunate dei nazisti. Nell’itinerario non manca una capatina allo ‘Schellingsalon’, la grande sala da biliardo con annesso ristorante, ancora oggi storico punto di ritrovo degli universitari, dove Hitler andava a cena. (AGI)
Cle/Gis (Segue)

INCENDI: FRATELLO VITTIMA PATTI, QUESTI SONO OMICIDI VOLONTARI

Monday, August 27th, 2007

(AGI) - Catania, 27 ago. - “Questo non e’ omicidio colposo. E’ omicidio plurimo volontario. E’ assurdo. Mio fratello era venuto per lavorare e non per morire”. Lo ha detto Vincenzo Bompensiere, fratello di Giuseppe Bompensiere, il cuoco di 38 anni, quarta vittima del rogo nell’agriturismo “Il rifugio del falco” di Patti (Messina). Giuseppe Bompensiere, che era originario di Bari ma da anni abitava in Sicilia, e’ deceduto ieri sera nell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Catania per le gravi ustioni subite nell’incendio, che aveva ucciso subito Costantino Cucinotta, 55 anni, e Cettina Scafidi, 39 anni, mentre in ospedale era poi morta Lucia Natoli, 53 anni. “Ci sono responsabilita’, e ho fiducia che la magistratura fara’ il suo corso senza guardare in faccia nessuno”, ha aggiunto Vincenzo Bompensiere, e ha raccontato che il fratello stava per andare in ferie, e avrebbe voluto trascorrere le vacanze in Puglia: “Ho sentito mio fratello pochi giorni fa, non vedeva l’ora di tornare a casa per riposare. Da 18 anni faceva il cuoco in Sicilia, e da febbraio scorso lavorava al Rifugio del falco”. (AGI)
Cli/Rap

INCENDI:FRATELLO VITTIMA BARESE, QUESTI SONO OMICIDI VOLONTARI

Monday, August 27th, 2007

(AGI) - Catania, 27 ago. - “Questo non e’ omicidio colposo. E’ omicidio plurimo volontario. E’ assurdo. Mio fratello era venuto per lavorare e non per morire”. Lo ha detto Vincenzo Bompensiere, fratello di Giuseppe Bompensiere, il cuoco di 38 anni, quarta vittima del rogo nell’agriturismo “Il rifugio del falco” di Patti (Messina). Giuseppe Bompensiere, che era originario di Bari ma da anni abitava in Sicilia, e’ deceduto ieri sera nell’ospedale “Vittorio Emanuele” di Catania per le gravi ustioni subite nell’incendio, che aveva ucciso subito Costantino Cucinotta, 55 anni, e Cettina Scafidi, 39 anni, mentre in ospedale era poi morta Lucia Natoli, 53 anni. “Ci sono responsabilita’, e ho fiducia che la magistratura fara’ il suo corso senza guardare in faccia nessuno”, ha aggiunto Vincenzo Bompensiere, e ha raccontato che il fratello stava per andare in ferie, e avrebbe voluto trascorrere le vacanze in Puglia: “Ho sentito mio fratello pochi giorni fa, non vedeva l’ora di tornare a casa per riposare. Da 18 anni faceva il cuoco in Sicilia, e da febbraio scorso lavorava al Rifugio del falco”. (AGI)
Cli/Rap

PAVAROTTI: DIMESSO DALL’OSPEDALE STA BENE

Saturday, August 25th, 2007

(AGI)- Modena, 25 ago.- Da mercoledi 8 agosto la camera al terzo piano del Centro oncologico del Policlinico di Modena e’ stata sotto i riflettori di tutto il mondo. Luciano Pavarotti, che trascorreva le vacanze a Pesaro con la moglie Nicoletta e la figlia Alice, e’ rientrato in tutta fretta a causa di un rialzo febbrile causato da una flogosi batterica localizzata al polmone. E’ stato disposto il ricovero a Modena dove i medici hanno eseguito i controlli piu’ sofisticati (tac risonanza magnetica nucleare e scintigrafia) nel dipartimento guidato dal prof. Pier Franco Conte. La terapia antibiotica ha risolto il problema in pochi giorni, e i medici hanno consigliato di prolungare il ricovero per svolgere ulteriori acceramenti. Il tenore e’ stato infatti operato l’anno scorso a New York per un tumore al pancreas e si cura in Italia sottoponendosi a cicli di terapia con farmaci antimetaboliti indicati per la sua forma patologica. Il decorso postoperatorio e’ stato giudicato soddisfacente. In questi giorni Pavarotti era decisamene migliorato, e ogni giorno riceveva visite dai congiunti e dagli amici. Lui stesso, aveva riferito ai cronisti la moglie Nicoletta Mantovani, si sentiva piu’ tranquillo in ospedale, anche se le sue condizioni erano discrete, a parte un dolore ricorrente alla schiena legato alla compressione di una vertebra e allo stiramento delle radici, complice il sovrappeso, di cui soffre tuttora, e che viene trattato con analgesici. Ora il tenore e’ rientrato nella residenza di campagna alle porte di Modena, il Club Europa 92.
La direzione sanitaria dell’ospedale ha diffuso un bollettino in cui spiega che ” Il superamento delle cause di ricovero e la stabilizzazione del quadro clinico, consentiti dall’ottima assistenza terapeutica fornita dal personale medico-sanitario del Policlinico, hanno reso possibile per il paziente di poter continuare la convalescenza nella serenita’ dell’ambiente familiare, dove potra’ comunque contare sulla stretta collaborazione dei medici del Dipartimento di Oncologia ed Ematologia.(AGI)
Cli

TRUFFE: CAPOGRUPPO DS CALABRIA ARRESTATO,CHIESTA ARCHIVIAZIONE

Friday, August 24th, 2007

(AGI) - Cosenza, 24 ago - Il pm di Rossano, Paolo Remer, ha avanzato una richiesta di archiviazione per “infondatezza della notizia di reato” nei confronti del capogruppo dei Ds in consiglio regionale, Franco Pacenza. Lo ha rivelato nell’edizione odierna il quotidiano “Gazzetta del Sud”. L’esponente politico era stato arrestato il 16 agosto dell’anno scorso mentre era in vacanza in Sardegna con la famiglia, poiche’ coinvolto nello scandalo di due aziende fantasma realizzate nell’area industriale di Corigliano Calabro solo per incassare milioni di euro di contributi comunitari garantiti dalla legge 488 del ‘92. A Pacenza il pm di Cosenza, Francesco Giuseppe Cozzolino contestava la concussione psicologica perche’ avrebbe costretto il responsabile delle due aziende ad assumere suoi raccomandati. Elementi cruciali dell’accusa erano le dichiarazioni del manager italo-tedesco Frank Rizzo che era il cervello dell’investimento nella Sibaritide, e alcuni curriculum vitae siglati dal politico. Passaggio fondamentale dell’iter giudiziario e’ stato il pronunciamento della Cassazione che ha respinto il ricorso del pm cosentino contro la decisione del Tribunale della liberta’ di Catanzaro che il 29 agosto 2006 aveva bocciato l’ordinanza di custodia cautelare firmata contro il capogruppo dei Ds a Palazzo Campanella. Successivamente la posizione di Pacenza e’ stata stralciata e affidata per competenza territoriale al Tribunale di Rossano. A Cosenza, invece, resta pendente la richiesta di rinvio a giudizio formalizzata dal pm Cozzolino contro altri dodici indagati, italiani e tedeschi: Hoffman Hartmut, 54, di Dortmund; Wolfgang Friedrich Groll, 60, di Frondeberg (giudice di pace); Franco Alfonso Rizzo, 42, di Hagen (Germania); Sirek Kemal, 42, d’origini turche ma residente a Wuppertal-Erbeferd (Germania); Demirkaya Mehmet, 42, anche lui originario del Bosforo, ma residente a Wuppertal; Hans Joachim Plotke, 54, di Dortmund; Maurizio Arena, 44, commercialista di Cosenza; Klaus Dieter Tanke, 58, di Kamen (Germania); Francesco Costantino, 44, originario di Catanzaro ma residente a Roma; Guido Mignolli, 46, di Catanzaro; Giuseppe Di Leo, 57, di Reggio Calabria; e Giovanni Piacente, 42, di Lamezia Terme. Il grande accusatore di Pacenza, Frank Rizzo, ha chiesto di patteggiare. (AGI)
Ros

TRUFFE: CAPOGRUPPO DS ARRESTATO, IL PM CHIEDE L’ARCHIVIAZIONE

Friday, August 24th, 2007

(AGI) - Cosenza, 24 ago - Il pm di Rossano, Paolo Remer, ha avanzato una richiesta di archiviazione per “infondatezza della notizia di reato” nei confronti del capogruppo dei Ds in consiglio regionale, Franco Pacenza. Lo ha rivelato nell’edizione odierna il quotidiano “Gazzetta del Sud”. L’esponente politico era stato arrestato il 16 agosto dell’anno scorso mentre era in vacanza in Sardegna con la famiglia, poiche’ coinvolto nello scandalo di due aziende fantasma realizzate nell’area industriale di Corigliano Calabro solo per incassare milioni di euro di contributi comunitari garantiti dalla legge 488 del ‘92. A Pacenza il pm di Cosenza, Francesco Giuseppe Cozzolino contestava la concussione psicologica perche’ avrebbe costretto il responsabile delle due aziende ad assumere suoi raccomandati. Elementi cruciali dell’accusa erano le dichiarazioni del manager italo-tedesco Frank Rizzo che era il cervello dell’investimento nella Sibaritide, e alcuni curriculum vitae siglati dal politico. Passaggio fondamentale dell’iter giudiziario e’ stato il pronunciamento della Cassazione che ha respinto il ricorso del pm cosentino contro la decisione del Tribunale della liberta’ di Catanzaro che il 29 agosto 2006 aveva bocciato l’ordinanza di custodia cautelare firmata contro il capogruppo dei Ds a Palazzo Campanella. Successivamente la posizione di Pacenza e’ stata stralciata e affidata per competenza territoriale al Tribunale di Rossano. A Cosenza, invece, resta pendente la richiesta di rinvio a giudizio formalizzata dal pm Cozzolino contro altri dodici indagati, italiani e tedeschi: Hoffman Hartmut, 54, di Dortmund; Wolfgang Friedrich Groll, 60, di Frondeberg (giudice di pace); Franco Alfonso Rizzo, 42, di Hagen (Germania); Sirek Kemal, 42, d’origini turche ma residente a Wuppertal-Erbeferd (Germania); Demirkaya Mehmet, 42, anche lui originario del Bosforo, ma residente a Wuppertal; Hans Joachim Plotke, 54, di Dortmund; Maurizio Arena, 44, commercialista di Cosenza; Klaus Dieter Tanke, 58, di Kamen (Germania); Francesco Costantino, 44, originario di Catanzaro ma residente a Roma; Guido Mignolli, 46, di Catanzaro; Giuseppe Di Leo, 57, di Reggio Calabria; e Giovanni Piacente, 42, di Lamezia Terme. Il grande accusatore di Pacenza, Frank Rizzo, ha chiesto di patteggiare. (AGI)
Ros

CONTROESODO: OSS. MILANO, 13 MLN DI ITALIANI TORNANO A CASA

Friday, August 24th, 2007

(AGI) - Milano, 24 ago. - Per quanto riguarda i 2 milioni di italiani in partenza, il 3% in piu’ dello scorso anno, il 60% andra’ nella seconda casa mentre il 40% effettuera’ una vacanza in albergo. Le preferenze vanno al mare con il primato che resta ancora della costa adriatica seguita dalla Calabria e delle due isole. Per le capitali europee le preferenze vanno a Parigi, seguita da Barcellona, che continua a registrare un maggiore afflusso rispetto a Londra. Per i viaggi a lungo raggio le preferenze vanno ai Caraibi, con Cuba in testa, o al Mar Rosso. “Per quanto riguarda i rientri ci auspichiamo - ha dichiarato Todisco - che non si ripeta quello che e’ avvenuto a fine Luglio, allora posticipando le partenze a sabato, questa volta anticipandole sempre a sabato, con l’inevitabile conseguenza di caos e ingorghi ai caselli autostradali. Si puo’ partire anche sabato notte o domenica mattina o anche, per chi non ritorna subito a lavoro, lunedi’ pomeriggio. Cio’ permetterebbe di spalmare il controesodo su 72 ore, riducendo di molto la possibilita’ di ingorghi”. (AGI) Red/Car 241117 AGO 07
Red

CONTROESODO: OSS. MILANO, 13 MLN DI ITALIANI TORNANO A CASA

Friday, August 24th, 2007

(AGI) - Milano, 24 ago. - Per quanto riguarda i 2 milioni di italiani in partenza, il 3% in piu’ dello scorso anno, il 60% andra’ nella seconda casa mentre il 40% effettuera’ una vacanza in albergo. Le preferenze vanno al mare con il primato che resta ancora della costa adriatica seguita dalla Calabria e delle due isole. Per le capitali europee le preferenze vanno a Parigi, seguita da Barcellona, che continua a registrare un maggiore afflusso rispetto a Londra. Per i viaggi a lungo raggio le preferenze vanno ai Caraibi, con Cuba in testa, o al Mar Rosso. “Per quanto riguarda i rientri ci auspichiamo - ha dichiarato Todisco - che non si ripeta quello che e’ avvenuto a fine Luglio, allora posticipando le partenze a sabato, questa volta anticipandole sempre a sabato, con l’inevitabile conseguenza di caos e ingorghi ai caselli autostradali. Si puo’ partire anche sabato notte o domenica mattina o anche, per chi non ritorna subito a lavoro, lunedi’ pomeriggio. Cio’ permetterebbe di spalmare il controesodo su 72 ore, riducendo di molto la possibilita’ di ingorghi”. (AGI)
Red/Car

CONTROESODO: 13 MLN ITALIANI TORNANO A CASA, MA C’E’ CHI PARTE

Friday, August 24th, 2007

(AGI) - Milano, 24 ago. - Per quanto riguarda i 2 milioni di italiani in partenza, il 3% in piu’ dello scorso anno, il 60% andra’ nella seconda casa mentre il 40% effettuera’ una vacanza in albergo. Le preferenze vanno al mare con il primato che resta ancora della costa adriatica seguita dalla Calabria e delle due isole. Per le capitali europee le preferenze vanno a Parigi, seguita da Barcellona, che continua a registrare un maggiore afflusso rispetto a Londra. Per i viaggi a lungo raggio le preferenze vanno ai Caraibi, con Cuba in testa, o al Mar Rosso. “Per quanto riguarda i rientri ci auspichiamo - ha dichiarato Todisco - che non si ripeta quello che e’ avvenuto a fine Luglio, allora posticipando le partenze a sabato, questa volta anticipandole sempre a sabato, con l’inevitabile conseguenza di caos e ingorghi ai caselli autostradali. Si puo’ partire anche sabato notte o domenica mattina o anche, per chi non ritorna subito a lavoro, lunedi’ pomeriggio. Cio’ permetterebbe di spalmare il controesodo su 72 ore, riducendo di molto la possibilita’ di ingorghi”. (AGI)
Red/Car